Recensioni
SIC
My Red Carpet

SIC, recensione docufilm su Simoncelli: la storia di un bambino e del suo adrenalinico sogno

Tags: marco simoncelli, sic, sic documentario, sic marco simoncelli, sic recensione

Sorella di un pilota automobilistico. La regista Alice Filippi parla cos? del suo ultimo film, Sic, documentario sul pilota Marco Simoncelli scomparso tragicamente nel 2011 durante le prime fasi del Gran Premio della Malesia. ?Sic ? la storia di un pilota, non destinata solo agli appassionati di motori. ? la storia di un bambino che aveva un sogno pi? grande dei propri limiti e che ha fatto di tutto per realizzarlo. Una storia di grinta, determinazione e tanta, tanta voglia di vincere?.

?Voglio diventare campione del mondo?, lo scrive sul diario a fianco alle foto di Valentino Rossi, sul banco di scuola e lo dice alla sua famiglia e i suoi amici, sin dalla prima corsa con la minimoto, Marco ha sognato quel giorno e lo ha raggiunto nel 2008 a soli ventuno anni.

Sic racconta la carriera di Simoncelli dal 2006 al 2008 e nel mentre interseca al suo interno i ricordi della sua infanzia e adolescenza. Le sue interviste, i video e le foto con gli amici e la sua ragazza, i servizi del telegiornale e le sue gare accompagnate dalla voce dell?Omero delle due ruote Guido Meda.

Alice Filippi e gli sceneggiatori, Vanessa Picciarelli e Francesco Scarrone, realizzano un racconto universale, emozionante per coloro che hanno seguito la carriera di Sic ma anche per chi non lo conosceva, poich? la sua storia ? quella di un outsider con un sogno. Troppo alto, con le gambe lunghe, Marco Simoncelli non aveva il fisico adatto a un pilota, era una testa calda, esagerava e cadeva, spesso, ma a ogni caduta si rialzava. Suo padre lo paragona a un ghepardo, quell?animale che lui amava cos? tanto e che scelse come simbolo per il suo casco. Con le gambe lunghe, appollaiato su un albero cos? tranquillo e placido, ma che improvvisamente scatta e corre, corre pi? veloce di tutti anche quando pensa di non farcela pi?.

SIC | LA STORIA

Nel 2006 entra nella classe 250 e tutto inizia a crollare. Non va d?accordo con la sua sguarda, la moto non risponde a quello che lui vuole e lui cade in continuazione arrivando a pensare di mollare e lasciare tutto; per fortuna ci ripensa, ricomincia da capo, con un nuovo team e una nuova moto che lo porteranno a quel mondiale strenuamente voluto e tanto sofferto. Sic non racconta solo le sofferenze, ma ricorda il ragazzo sorridente e scanzonato che tutti hanno conosciuto. Sempre con la battuta pronta e senza peli sulla lingua, la sua immagine sullo schermo torna ad essere quella piena di gioia che gli valse il suo soprannome. Le sue cadute, i suoi limiti, la sua testardaggine: era un pilota difficile, l?unico modo per farlo correre era dargli una moto che rispondesse ai suoi desideri. Il team che lo ha portato ai mondiali questo lo cap? subito: Marco voleva intorno una famiglia con cui ridere e scherzare, che lo aiutasse nel suo sogno senza preoccuparsi di quello che poteva succedere. Divenne il loro mantra: ?Sbattersene i cog****i?, acronimo di S.I.C.

Il documentario ? l?insieme di tanti aneddoti e storie arricchite dalle molte testimonianze di chi ha condiviso con lui la sua vita a cominciare dal padre, colui che per primo l?ha messo su una minimoto, momento in cui ? iniziata la sua passione. Insieme a Paolo Simoncelli, nel condividere i loro ricordi su Marco vi ? la fidanzata Kate Fretti, i suoi amici Mattia Pasini e Paolo Beltramo, il suo idolo e successivamente amico Valentino Rossi, il manager Carlo Pernat, il suo avversario Alvaro Bautista, il dottor Claudio Costa, il preparatore atletico Carlo Casabianca, l?artista dei caschi Aldo Druidi, il capo tecnico Aligi Daganello, il meccanico Sanzio Raffaelli e il direttore sportivo degli gruppo Piaggio Giampiero Sacchi e il telecronista Guido Meda, figure differenti ma che insieme creano un mosaico intenso, commuovente e divertente che restituisce a tutti la persona di Marco Simoncelli.

Sic racconta l?uomo dietro il pilota, ma anche la poesia del moto sport. Su quelle due ruote c?? solo una persona, ma dietro di lui un mondo intero. Uno sport che appare solitario si rivela come l?unione di molteplici professionisti. Gli avversari, se non sono amici, diventano compagni. Il racconto fatto da ?lvaro Bautista si rivela uno dei pi? speciali: nemici in pista, nel corso degli anni si sono scontrati numerose volte, e in Sic vi ? tutta l?onesta e il rispetto dovuto a un compagno. ?No, non eravamo amici? dice Bautista, ma c?? una bellezza particolare nel sentirlo parlare di Marco, del pilota che gli ha dato cos? tanto filo da torcere.

?Io ero l? con lui, sulla sua moto, ogni volta?, dir? Paolo Simoncelli, e Alice Filippi fa di tutto per portare tutti gli spettatori insieme a Marco sulla sua moto. I filmati d?archivio e le testimonianze si uniscono con cura a immagini di finzione, sequenze ricche di simbolismo dai toni pastosi che richiamano il mondo onirico. Le scene ricostruite, con la fotografia di Timoty Aliprandi, mostrano il pilota in bilico, proteso verso il suo anelato sogno, mentre in sottofondo la colonna sonora dei Mokadelic dal sound elettrico avvolge gli spettatori con i suoni perturbanti che ricordano il rumore del circuito.

A dieci anni dalla scomparsa di Sic, arriva nelle sale il documentario Sky Original, prodotto da Sky, Fremantle Italy e Mowe distribuito come uscita evento il 28 e il 29 dicembre.?

Dove vederlo? Tutti i dettagli QUI.?

Articoli recenti

CineChic | Hocus Pocus 2: folcrore, ragni e serpenti: come sono stati creati i costumi del sequel Disney?
Moda e Beauty
Roberta Panetta
CineChic | Hocus Pocus 2: folcrore, ragni e serpenti: come sono stati creati i costumi del sequel Disney?
Black Panther: Wakanda Forever, cosa ci dice il nuovo trailer del film Marvel?
Film
Roberta Panetta
Black Panther: Wakanda Forever, cosa ci dice il nuovo trailer del film Marvel?