I fratelli Duffer e il cast di Stranger Things 5 svelano emozioni e anticipazioni sulla stagione finale durante Lucca Comics 2025
Anche i viaggi più belli e le storie più appassionanti giungono a una fine, ma il segreto di una grande avventura è saper vivere intensamente ogni singolo istante.
Il 16 luglio 2016 il mondo scopriva per la prima volta Hawkins, la cittadina dell’Indiana che avrebbe cambiato per sempre la storia delle serie TV. Tra misteri, emozioni, lacrime e paura, Stranger Things ha saputo conquistare milioni di spettatori, accompagnandoli per quasi un decennio in un viaggio unico. Un viaggio che volgerà al termine il 1° gennaio 2026, data d’uscita ufficiale della quinta e ultima stagione.
Quest’anno, al Teatro del Giglio di Lucca, si è aperto un portale per il Sottosopra che ha permesso a centinaia di fan di incontrare i protagonisti di questa incredibile avventura. Tra entusiasmo e commozione, il pubblico ha accolto gli ideatori della serie Matt e Ross Duffer, insieme a quattro dei volti simbolo dello show: Finn Wolfhard (Mike), Gaten Matarazzo (Dustin), Caleb McLaughlin (Lucas) e Noah Schnapp (Will).
UN FINALE GIÀ SCRITTO
L’incontro si apre con Matt Duffer, che racconta il lungo processo creativo dietro l’ultima stagione:
“Circa sette anni fa sapevamo già come sarebbero stati gli ultimi dieci minuti. Quando abbiamo iniziato a lavorare alla quinta stagione, siamo partiti dagli ultimi quaranta minuti della storia. Una volta capito che la direzione era quella giusta, siamo tornati indietro e abbiamo costruito il resto della stagione.”
Ross Duffer aggiunge un pensiero più intimo, legato al valore emotivo del congedo:
“Non si è trattato solo di scrivere l’evoluzione dei personaggi e della trama, ma questa stagione conclusiva – e in particolare l’ultimo episodio – riflette davvero tutto il viaggio che abbiamo fatto insieme. È il nostro addio. Scrivendo il finale, abbiamo capito quali emozioni volevamo suscitare nel pubblico, e speriamo che arrivino dritte al cuore.”
CRESCERE INSIEME
Per Finn Wolfhard, che interpreta Mike Wheeler, Stranger Things è stato un percorso di crescita dentro e fuori dallo schermo:
“Mike si è evoluto in moltissimi modi, come accade a tutti nel passaggio dall’infanzia all’età adulta – anche se nel suo caso in circostanze un po’ strane e inquietanti. In un certo senso, la sua crescita riflette anche la nostra: siamo diventati grandi insieme. Essere stati un gruppo unito è stato fondamentale per lo show. In questa stagione, Mike cercherà di mantenere la squadra compatta, assumendo un ruolo di leader.”
NUOVE SFIDE
Gaten Matarazzo, il volto amatissimo di Dustin, racconta l’affetto per il suo personaggio e la pressione di quest’ultima parte:
“Amo interpretare Dustin e devo ringraziare Matt e Ross per le nuove sfide che gli hanno riservato. Credo di dare il meglio quando sono sotto pressione, e questa stagione mi ha messo davvero alla prova. È un inizio difficile per lui, ma in realtà tutti i personaggi affrontano dolore e perdita. Per la prima volta, si sentono davvero smarriti e spaventati. Purtroppo non posso dire di più…”
LE MILLE SFUMATURE DI LUCAS
Caleb McLaughlin riflette sull’evoluzione di Lucas Sinclair, un personaggio che ha imparato a conoscersi nel tempo:
“All’inizio Lucas era più sulla difensiva, scettico. Nella quinta stagione il cerchio si chiude: ha scoperto chi è. È diventato più sensibile, anche grazie al legame con Mike. Se ci pensiamo, il Sottosopra rappresenta le nostre paure e i nostri demoni interiori: qualcosa che tutti dobbiamo affrontare. Ora Lucas è resiliente, appassionato, legato ai suoi amici e alla famiglia. È un personaggio pieno di sfumature che si continueranno a scoprire.”
L’IMPORTANZA DI ACCETTARSI
Chiude l’incontro Noah Schnapp, che parla con sincerità del percorso di Will Byers, un personaggio che nella stagione finale troverà finalmente la propria voce:
“Penso che l’evoluzione di Will sia molto particolare. Mi sento davvero vicino a lui. È un personaggio pieno di insicurezze, preoccupazioni e sfide, ma proprio questo lo rende reale. Le persone non sono definite da una sola lotta, convivono sempre con tante cose da gestire.
Anche nei momenti più difficili, Will trova la bellezza nel dolore: affronta i suoi traumi, esplora la propria identità, riscopre il rapporto con gli amici. Quella lenta comprensione di chi siamo è ciò che rende tutto così autentico. Nella stagione finale, finalmente Will trova la sua voce e capisce che va bene essere se stessi.”Stranger Things 5 segnerà la fine di un’era, ma anche l’inizio di un’eredità che continuerà a vivere nel cuore di milioni di spettatori. A Lucca, tra emozione e nostalgia, i fan hanno potuto intravedere un frammento di ciò che li aspetta: un ultimo, indimenticabile viaggio nel Sottosopra.
































