Jacob Elordi e Josh Brolin esplorano il senso di solitudine in un film dal grande impatto visivo. The Dog Stars arriva oggi al cinema.
Tratto dall’acclamato bestseller di Peter Heller, The Dog Stars (distribuito anche con il titolo Le stelle dopo la fine) porta sul grande schermo un’intensa storia di sopravvivenza e speranza ambientata in un spietato mondo post-apocalittico diretta da Ridley Scott.
In una terra devastata, il giovane pilota Hig (Jacob Elordi) condivide un rifugio isolato ma efficiente con Bangley (Josh Brolin), un cinico ex militare esperto di sopravvivenza. La loro routine viene sconvolta dall’intercettazione di una misteriosa trasmissione radio: spinto dal desiderio di ritrovare quell’umanità in cui non ha mai smesso di credere, Hig sceglie di abbandonare la sicurezza della fortezza per avventurarsi da solo verso l’ignoto.

Prodotto da Ridley Scott insieme a Michael Pruss, Mark L. Smith e Cliff Roberts, il film è adattato per lo schermo dallo stesso Mark L. Smith. Ad affiancare Elordi e Brolin in un cast di altissimo profilo figurano Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce.
Nell’affollato filone dei drammi distopici, The Dog Stars sceglie di muoversi controcorrente, preferendo i tempi dilatati e il lirismo visivo all’azione frenetica. Pur non privo di sbavature e di un’evidente prevedibilità narrativa, che attinge da un repertorio di genere, l’ultimo lavoro di Ridley Scott trova la sua ragion d’essere nell’atmosfera e nelle dinamiche umane dei suoi interpreti.
A sorreggere il racconto in The Dog Stars è soprattutto la presenza di Jacob Elordi e Josh Brolin: il primo offre un’interpretazione trattenuta e malinconica, capace di trasmettere il peso della perdita attraverso il linguaggio del corpo; il secondo porta sullo schermo la consueta e solida energia nei panni del burbero compagno di sopravvivenza. Sul piano visivo, la fotografia di Erik Messerschmidt sfrutta al meglio gli ampi spazi naturali per restituire il sapore di un classico western di frontiera, dove la natura maestosa sovrasta le rovine dell’umanità.

Se la sceneggiatura a tratti sembra stentare a trovare un ritmo davvero incalzante, The Dog Stars resta comunque un’opera visivamente curata e sincera nei suoi intenti. Un film imperfetto, ma capace di regalarci una riflessione non priva di poesia sul bisogno primordiale di speranza e connessione quando tutto il resto è crollato.
Un’esperienza di speranza da vivere in sala
Al di là dell’impatto visiva, The Dog Stars si rivela così molto più di un semplice thriller post-apocalittico: è una parabola sulla necessità di ritrovare la speranza, la comunità e il contatto umano quando tutto il resto è crollato. Un viaggio intimo e insieme spettacolare che, come hanno ricordato gli stessi Jacob Elordi e Margaret Qualley, trova nella sala cinematografica il suo luogo d’elezione naturale.
The Dog Stars di Ridley Scott vi aspetta da oggi al cinema e nelle sale IMAX grazie a 20th Century Studios.


































