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The Lost City
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The Lost City, recensione: perché è il film d'avventura da vedere

Tags: channing tatum, sandra bullock, The Lost City

Sinossi ufficiale di The Lost City:

Loretta Sage (Sandra Bullock), solitaria scrittrice di successo, ha trascorso la sua carriera scrivendo popolari romanzi d?amore e di avventure ambientati in luoghi esotici. Il protagonista dei suoi racconti ? il bellissimo modello di copertina Alan (Channing Tatum), che nelle pagine di questi libri incarna l?eroe “Dash”. Mentre ? in tour per promuovere il suo nuovo libro con Alan, Loretta viene rapita da un eccentrico miliardario (Daniel Radcliffe) convinto che lei possa condurlo al tesoro dell’antica citt? perduta, descritta cos? bene nel suo romanzo. Alan, spinto dalla voglia di dimostrare a tutti che pu? essere un eroe anche nella vita reale, si mette in viaggio per salvarla. Coinvolta in un’epica avventura nella giungla, l’improbabile coppia sar? costretta ad andare d?accordo per sopravvivere, ma soprattutto per trovare l?antico tesoro prima che sia perso per sempre.

Recensione di The Lost City:

Ci si immagina solamente un tipo di cinema d?avventura. Quello rocambolesco in territori esotici, stereotipato nei personaggi e nelle ambientazioni che va ricreando, che possono prendere da posti esistenti o creazioni immaginarie inserite in questo o in altri tempi. Un genere riscontratile in chiave fanciullesca come nel Jungle Cruise prodotto dalla Disney Pictures o di derivazione videoludica come nel caso dell?Uncharted che vede Tom Holland nel ruolo di Nathan Drake agli inizi del futuro esploratore. C?? poi la variante giovanile, quella per ragazzi, in versione rom-com nell?originale rivisitazione dell?Apocalisse in Love & Monster, ma soprattutto quella che nel vestiario e negli atteggiamenti di Indiana Jones ritrova sempre la medesima fonte da cui abbeverarsi.

Per questo a The Lost City vanno riconosciuti dei meriti che trascendono la sua sola vena ironica, la sintonia tra protagonisti e la maniera di rendersi appetibile al pi? largo pubblico, guardando proprio alla scrittura di un genere che si abbina sia ai toni della pellicola romantica, ma in particolar modo a quelli della commedia. Un film con Sandra Bullock e Channing Tatum che fuoriesce dalla pletora di opere spesso similari che cercano solamente una combinazione che possa far presupporre un racconto inedito e accattivante, ma che poche volte riescono nell?obiettivo di centrare ogni aspetto che scelgono di trattare.

Tutti i personaggi di The Lost City

The Lost City ? perci? prima di ogni altra cosa un ottimo film d?avventura e secondo poi un?esilarante commedia, attenta alla composizione che ogni suo elemento deve restituire, non privilegiandone alcuno e amalgamandoli attentamente per consentirne il giusto equilibrio. ? nella descrizione dei suoi protagonisti che l?opera di Aaron Nee e Adam Nee, sceneggiata da quest?ultimo assieme a Dana Fox e Oren Uziel, trova il timone con cui direzionare la pellicola, partendo dalla delineazione delle loro personalit? fino al non sapersi incastrare caratterialmente (almeno all?apparenza) l?uno con l?altro.

Ci? che per? sembrava incompatibile, come la tuta di strasse fucsia con cui la protagonista si aggira scomodamente nella vegetazione, si riveler? proprio la forza dell?incontro tra i personaggi, come anche le maniere che escogiteranno per poter sopravvivere alle condizione di ostilit?. Quelle di fronte a cui la natura li mette alla prova e che aumentano di pericolosit? nel momento in cui avranno il villain interpretato da Daniel Radcliffe alle spalle, altro ruolo eccentrico e invasato che va componendo le ultime scelte artistiche dell?attore e che si addice sorprendentemente bene all?ex maghetto di Harry Potter. Come il cameo esaltante poich? inserito in una consapevole idiozia del divo Brad Pitt, che in un momento di meta-letteratura-meta-cinematografico all?interno di The Lost City sfoggia non solo una fisicit? ancora impeccabile, bens? una comicit? di cui il suo stunt Cliff Booth sarebbe fiero.

All’avventura con Channing Tatum e Sandra Bullock

? proprio una pellicola d?attori questa The Lost City che vede tornare anche Tatum dopo svariato tempo relegato a semplici comparsate tra cinema e serie tv – come la sua costante presenza nella The Afterparty di AppleTV+ in un poster assieme al personaggio di Dave Franco -, stavolta per un ruolo in cui il suo machismo di facciata viene decostruito per renderlo il pi? adorabile dei personaggi. L?animo attento e delicato del suo Alan che cercher? di sopravvivere assieme a quello pessimista ed esplorativo della studiosa Loretta Sage di Sandra Bullock, per una coppia che sapr? cavarsela tra torrenti, sanguisughe e cascate.

Aprire gli occhi in The Lost City servir? ai protagonisti non solamente a superare gli ostacoli impervi di una terra ancora primordiale, ma ad accorgersi di chi si ha davanti e di quanto ? importante continua a credere nell?amore. A voler essere vivi, a viaggiare e cercare meraviglie, quelle che pensavamo di non poter mai pi? scovare n? nel mondo, n? nelle persone.

The Lost City ? in sala dal 21 aprile distribuita da Eagle Pictures.

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