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Ti odio, anzi no ti amo!: recensione del film con Lucy Hale su Prime Video

Tags: amazon prime video, film, Recensione, ti odio anzi no ti amo

Sinossi di Ti odio, ani no, ti amo!:

Determinata a essere una professionista di successo senza compromettere i suoi principi, Lucy intraprende una spietata competizione contro il calcolatore Joshua. La lotta si complica quando sbocciano sentimenti d’amore per il suo rivale.

Recensione di Ti odio, anzi no, ti amo!:

Febbraio, lo abbiamo capito, ? il mese delle commedie romantiche. Con la scusa di San Valentino le piattaforme digitali concentrano nella settimana adiacente al 14 le uscite originali e non di pellicole e serie tv sul tema dell?amore e le sue mille sfumature, concedendo alle coppie una visione a due nel calore della propria casa, o una parentesi d?evasione sentimentale ai single pi? o meno incalliti.

Amazon Prime su questo ? stata ligia al dovere, rilasciando quasi in contemporanea nel catalogo il film con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca Supereroi, precedentemente distribuito al cinema, la serie sulla grande famiglia di latinoamericani With Love e la rom-com dal sapore indie I want you back, divertente storia di due ex alle prese con un patto di vendetta, o meglio di riconquista.

Dal best seller di Goodreads ad Amazon Prime Video

Con esse va ad aggiungersi anche Ti odio, anzi no, ti amo! adattamento del best seller e opera prima della scrittrice statunitense Sally Thorne, pubblicato nel 2016 in venticinque paesi e subito in vetta alle classifiche di vendita annuali, entrando di diritto nella top ten del Goodreads Choice Awards categoria ?romance?. Un successo che chiaramente non poteva rimanere fermo sulla carta stampata e che si ? facilmente prestato ad una versione cinematografica grazie alla direzione di Peter Hutchings, autore di Sai tenere un segreto? e regista di Alla fine ci sei tu e Le Reitte.

A prestare il volto e la voce a Lucy e Joshua, colleghi opposti per carattere e costretti a condividere otto ore al giorno intrappolati in ufficio Lucy Hale e Austin Stowell, lei volto stranoto di Pretty Little Lies, lui invece un tempo nel cast di La vita segreta di una teenager americana. Tra i due la sceneggiatura di Christina Mengert costruisce il classico odio reciproco misto a tensione sessuale nello spazio chiuso di un appartamento adibito a casa editrice, dove, tra una riunione e una telefonata, si ha anche tempo di instaurare relazioni, molto spesso, come in questo caso, vere e proprie storie d?amore.

In guerra per amore nel film Ti odio, anzi no, ti amo!

Fra l?accomodante e spigliata Lucy e l?integerrimo e scontroso Joshua Ti odio, anzi no, ti amo! regge l?intento delle dinamiche comiche scaturite da un punzecchiamento da botta e risposta, con dialoghi e umorismo per la maggior parte in grado di funzionare ma che non bastano a dare al film quel qualcosa in pi?. La guerra d?attacco e la competizione per un posto da Manager funzionano dunque come base ad un crescendo romantico, voltando la classica screwball comedy in vera e propria rom-com letteraria convogliando quella scontrosit? in un avvicinamento pi? intimo e intimista.

Malgrado la coppia Hale-Stowell sia un abbinamento esteticamente calzante alla divergenza di indole e visione del mondo ideata dalla penna della Thorne, il film tende a ripetersi nella spirale odi et amo, altalenando diverse volte il mood dei protagonisti e risultando probabilmente un d?j?-vu di operazioni simili. ?Ti odio, anzi no, ti amo! si presta ad una visione leggera e tutto sommato riesce nell?intento di mettere in scena la metamorfosi di un rapporto quando si decide di deporre le armi. Tuttavia manca un?originalit? davvero brillante, una modalit? nuova di raccontare l?ordinario. Ma forse il problema ? a monte nel romanzo stesso.

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