Cruise diventa Digger Rockwell, magnate del petrolio dalla pancia prominente, chiamato a salvare il mondo dal disastro ecologico che lui stesso ha causato. Al cinema dal 1° ottobre.
Tom Cruise torna al cinema con Digger, il nuovo film originale diretto da Alejandro G. Iñárritu, regista due volte premio Oscar per “Birdman” e “The Revenant”. La trama segue l’uomo più potente del mondo, impegnato in una missione disperata per dimostrarsi il salvatore dell’umanità prima che il disastro da lui stesso provocato distrugga ogni cosa.
Accanto a Cruise recitano il premio Oscar Riz Ahmed, John Goodman, la candidata all’Oscar Sandra Hüller, Michael Stuhlbarg e il candidato all’Oscar Jesse Plemons. Completano l’ensemble Robert John Burke, Emma D’Arcy, Burn Gorman e Sophie Wilde.
Iñárritu ha scritto Digger insieme ai premi Oscar Alexander Dinelaris e Nicolás Giacobone e a Sabina Berman, partendo da una storia ideata dallo stesso regista con Berman. Alla produzione di Digger figurano Iñárritu, la candidata all’Oscar Mary Parent, Tom Cruise e Michael Sharp, mentre Joshua Grode, Berman, Dinelaris, Giacobone, Jez Butterworth ed Emmanuel Lubezki sono i produttori esecutivi.

La squadra creativa di Digger
Iñárritu ha riunito in Digger, diversi collaboratori storici: il direttore della fotografia premio Oscar Emmanuel Lubezki, i montatori Conor O’Neill e il premio Oscar Stephen Mirrione, la costumista candidata all’Oscar Jacqueline West, il make-up e hair designer premio Oscar Alessandro Bertolazzi e la casting director candidata all’Oscar Francine Maisler. A completare il team, lo scenografo premio Oscar Dennis Gassner con Richard Johnson, il prosthetic makeup designer premio Oscar Kazu Hiro e il compositore Cosmo Sheldrake.
Girato interamente in VistaVision, Digger arriverà nelle sale italiane dal 1° ottobre, distribuito da Warner Bros. Pictures.
Il trailer ufficiale di Digger — accompagnato dallo slogan “Digg or die. A man. A plan. A meltdown. Mother Nature loves a winner” — mostra finalmente il volto di Tom Cruise nei panni di Digger Rockwell, dopo mesi di teaser che ne nascondevano l’identità mostrando solo stivali da cowboy e una pala. Il tono generale è quello di una satira politica dai toni grotteschi: il trailer lascia intuire un registro di satira politica, con inevitabili paragoni al “Dr. Stranamore” per l’umorismo assurdo, le tensioni apocalittiche e un presidente inetto, mentre l’estetica bizzarra richiama anche il cinema di Roy Andersson.
Il trailer di Digger
Dal punto di vista della trama, il trailer di Digger rivela che il protagonista, l’uomo più potente del mondo, intraprende una missione frenetica per dimostrare di essere il salvatore dell’umanità prima che il disastro da lui stesso scatenato distrugga ogni cosa. Musicalmente, la scelta è di grande impatto: il trailer di due minuti e mezzo è accompagnato da una versione riorchestrata del classico dei Talking Heads “Burning Down the House”, un commento sonoro non troppo velato sulle conseguenze delle scelte scellerate del protagonista.
Non mancano le reazioni contrastanti del pubblico online, divise tra entusiasmo per l’operazione da awards season e scetticismo verso il trucco prostetico di Cruise, segno che il film si preannuncia già come uno dei più discussi della stagione autunnale.


































