It’s never just a movie!

My Red Carpet
  • Home
  • News
    Succedera-questa-notte-recensione-film-Nanni-Moretti-Venezia-83

    Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

    oasis-dont-look-back-in-anger-recensione-film-venezia-83-photo_irene-mischiari

    Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

    Bucking-Fastard-recensione-film-herzog-venezia-83

    Bucking Fastard, recensione: Werner Herzog e la meravigliosa stranezza di essere due

    Wild Horse Nine - Recensione film da Venezia 83

    Wild Horse Nine, recensione: Martin McDonagh firma uno dei film più belli di Venezia 83

    Ink recensione venezia83

    Venezia 83: Ink, Danny Boyle mette in scena il potere dell’informazione

    The Gentlemen 2 cover

    The Gentlemen 2 sbarca in Italia: Guy Ritchie e il cast raccontano la nuova stagione

    Venezia-83-conferenza-di-apertura

    Venezia 83, al via la Mostra del Cinema: Maggie Gyllenhaal e la giuria tracciano la rotta tra etica e star

    Minerva la scuola cover

    Dal regista di Mare Fuori arriva il primo trailer di “Minerva – La Scuola” nuova scommessa Netflix

    Coyote vs. Acme cover

    Coyote vs. Acme, il film che non volevano farci vedere. Recensione

  • Film
    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
  • Home
  • News
    Succedera-questa-notte-recensione-film-Nanni-Moretti-Venezia-83

    Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

    oasis-dont-look-back-in-anger-recensione-film-venezia-83-photo_irene-mischiari

    Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

    Bucking-Fastard-recensione-film-herzog-venezia-83

    Bucking Fastard, recensione: Werner Herzog e la meravigliosa stranezza di essere due

    Wild Horse Nine - Recensione film da Venezia 83

    Wild Horse Nine, recensione: Martin McDonagh firma uno dei film più belli di Venezia 83

    Ink recensione venezia83

    Venezia 83: Ink, Danny Boyle mette in scena il potere dell’informazione

    The Gentlemen 2 cover

    The Gentlemen 2 sbarca in Italia: Guy Ritchie e il cast raccontano la nuova stagione

    Venezia-83-conferenza-di-apertura

    Venezia 83, al via la Mostra del Cinema: Maggie Gyllenhaal e la giuria tracciano la rotta tra etica e star

    Minerva la scuola cover

    Dal regista di Mare Fuori arriva il primo trailer di “Minerva – La Scuola” nuova scommessa Netflix

    Coyote vs. Acme cover

    Coyote vs. Acme, il film che non volevano farci vedere. Recensione

  • Film
    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
No Result
View All Result

Un altro giro: perché le scene di inizio e fine racchiudono il senso del film

My Red Carpet Di My Red Carpet
27 Maggio 2021
in Film
Home Film
Condividi su WhatsappCondividi su FacebookCondividi su X

Thomas Vinterberg sa come scrivere il finale di un film. Un altro giro ne ? la prova, ma pi? volte nel corso della sua filmografia l?autore danese ha dato esempio di saper creare aperture e chiose in grado di racchiudere al proprio interno l?intero senso di un?opera. Un assunto che prende dalle lezioni fondamentali sui film, sulle analisi che ? possibile avanzare e come concernano la comprensione e la veicolazione del tema dichiarato nel racconto. Inizio e fine le quali sono le sequenze che pi? accompagnano gli spettatori nel flusso temporale della pellicola, accogliendo il pubblico alla soglia di tutto un nuovo mondo che aspetta solamente di aprirsi davanti ai suoi occhi e salutandolo infine facendo in modo che non si dimentichi di lui.

Un principio, quello del chiasmo in apertura e chiusura, che Vinterberg piega perfettamente alla funzionalit? delle proprie storie, riuscendo a trasformare il bisogno di esaltazione delle due scene imprescindibili nell?economia di un film l?involucro massimo della sua poeticit? autoriale. Se, dunque, Un altro giro tratta dell?esperimento sociale che un gruppo di amici insegnanti applica al proprio stesso stile di vita, ossia quello di assumere sistematicamente ogni giorno un tasso fisso di alcol nelle proprie vene, la sequenza d?apertura e quella finale cercano di esporre nella maniera meno esplicita possibile, bench? dichiaratamente esegetica, il cuore pulsante dell?esperienza intrapresa.

Il presupposto della sperimentazione dei protagonisti di Un altro giro ? infatti il coinvolgimento totale in quella che pu? venir considerata una vita piena, priva dell?ansia generalizzata che spesso uomini e donne sono costretti a vivere e che inibisce ogni aspetto della loro esistenza. Una libert? che arriva, per induzione, attraverso l?assunzione di cocktail e superalcolici, i quali contribuiscono all?osservazione dei mutamenti e miglioramenti che i personaggi riescono ad ottenere. Piena anche di quelle avversit? che non possono certo risolversi solamente grazie a un bicchiere in compagnia, ma possono altres? rimettere in prospettava la voglia di sentirsi vigorosamente attivi e energici nell?approccio alla vita.

Lo 0,5% di alcol in pi? nel corpo

Sintassi filmica che Thomas Vinterberg semplifica con l?inquadramento di una festa giovanile con cui spalancare le porte al pubblico per invitarlo a partecipare. Giochi, fiumi di alcol, corse e risate sguaiate, esattamente quello che manca ai protagonisti del film e che quest?ultimi tentano nel corso della pellicola di riacquistare ossessivamente. Il regista ci mostra fin da subito lo scopo da raggiungere dei suoi personaggi, lo pone come predisposizione di una giovinezza che ? indubbio che questi amici hanno ormai perso, appartenente a una fase ben precisa dell?et? che sicuramente ? lontana dalla loro, ma pu? rivivere sotto diverse forme.

Nello sciogliersi dell?opera, nel districarne i nodi che l?alcol lascia in gola, Un altro giro scivola verso la sua conclusione come un frizzante calice di prosecco, fresco pur destinato ad evaporare ben presto, come il buon proposito nelle intenzioni verso l?esperimento dei protagonisti. Lo 0,5%?di cui il corpo umano ha bisogno diventa presto un eccesso, un alcol che circola nel sangue e che non riporta a quella giovinezza dell?inizio, ma a un nuovo e inedito precipitare nell?abisso. Eppure, proprio quando si vede il fondo del barile, ? l? che ci si pu? rialzare. ? l? che si pu? ricominciare a danzare.?

La danza liberatoria di Mads Mikkelsen in Un altro giro

Il ballo finale di Mads Mikkelsen ? la liberazione incondizionata che il film sperava per il suo protagonista, al principio incapace di relazionarsi alla sua condizione semi-depressiva in cui si trovava bloccato insieme alla sua famiglia. ? l?aver compreso che, a volte, bisogna solamente lasciarsi andare. Senza programmare i propri giorni, senza dover rimanere incastrati in ingranaggi n? forzatamente rilassanti, n? rigidamente convenzionali. ? afferrare una birra e farla volteggiare. ? ricordare di quando un tempo si aveva modo e voglia di ballare, riattaccandosi ad un ritmo che non si credeva di possedere ancora.?

Se all?inizio Un altro giro si concentra su di un party di soli giovani, sul finale ? Mikkelsen a ritrovarsi centro di quella stessa festivit? estiva-primaverile come un periodo della vita che il film vuole reiterare con il protagonista e la sua rivisitata conoscenza. L?apprendimento avvenuto nel corso del film che mostra quanto la vita possa essere strana, contorta, dolorosa. Quanto sia mesta alle volte. Triste, malinconica, nostalgica. Ma che, in ogni caso, rimane pur sempre incredibile. Bellissima, infrenabile, meravigliosa. Tutta da scuotere e da saper vivere, buttandosi a capofitto senza sapere come andr? a finire, esattamente come il frame conclusivo del film.

Un?ulteriore testimonianza della mano di Vinterberg, che se nell?incertezza del finale del suo successo Il sospetto mostrava la perpetua ripetizione dello statuto ormai di preda del protagonista, in Un altro giro ingloba tutta la prosperit? che ci si augura dalla vita. Quella di cui l?opera cerca di essere inno.

Ma com’? il film Un altro giro di Thomas Vinterberg?

Per leggere la recensione del film cliccate qui!

Tags: mads mikkelsenOscarun altro giro

Articoli correlati

Spider-Man: Brand New Day

Spider-Man: Brand New Day, il trailer e il poster finale svelano il vero volto del film?

25 Luglio 2026
Avengers: Doomsday, cosa significa il poster del film con Doctor Doom?

Avengers Doomsday, cosa significa il poster del film con Doctor Doom?

20 Luglio 2026
Avengers: Doomsday, ecco il trailer ufficiale del nuovo film Marvel Studios

Avengers: Doomsday mostra il suo volto: ecco il trailer ufficiale del nuovo film Marvel Studios

20 Luglio 2026
Scopri tutte le location italiane di Odissea di Christopher Nolan da Favignana alle Isole Eolie fino a Ostia, i luoghi scelti per il kolossal del regista.

Tutte le location italiane di Odissea di Christopher Nolan

18 Luglio 2026
personaggi-odissea-christopher-nolan

Tutti i personaggi di Odissea di Christopher Nolan: chi sono e quale ruolo hanno nel poema di Omero

18 Luglio 2026
Odissea recensione: Christopher Nolan riscrive il mito di Omero

Odissea recensione: Christopher Nolan riscrive il mito di Omero

15 Luglio 2026

Articoli recenti

Succedera-questa-notte-recensione-film-Nanni-Moretti-Venezia-83

Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

Di Roberta Panetta
6 Settembre 2026
0

Con Jasmine Trinca e Louis Garrel, Nanni Moretti torna in Concorso a Venezia dopo 37 anni e sceglie il territorio...

oasis-dont-look-back-in-anger-recensione-film-venezia-83-photo_irene-mischiari

Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

Di Laura Casagrande
6 Settembre 2026
0

A quindici anni dalla rottura, Liam e Noel Gallagher tornano insieme per Oasis Live ’25. Dylan Southern e Will Lovelace...

Succedera-questa-notte-Photocall-Irene_Mischiari

Succederà questa notte, Nanni Moretti torna a Venezia 83 e sceglie l’amore

Di Roberta Panetta
6 Settembre 2026
0

Dopo 37 anni Nanni Moretti torna alla Mostra di Venezia e, accolto dalla commozione della sala stampa, racconta il desiderio...

Oasis-Don-t-Look-Back-In-Anger-photocall-foto-Irene-Mischiari

Oasis: Don’t Look Back in Anger, a Venezia il perdono secondo i Gallagher

Di Roberta Panetta
6 Settembre 2026
0

A Venezia 83, Steven Knight, Dylan Southern e Will Lovelace raccontano il ritorno degli Oasis: non solo la reunion più...

Articoli più letti

  • Helaena Targaryen in House of the Dragon 3: dalle profezie all’arazzo, fino al misterioso simbolismo delle farfalle.

    House of the Dragon 3: Helaena Targaryen e il mistero delle farfalle nel finale

    159 Condivisioni
    Condivisioni 64 Tweet 40
  • Coyote vs. Acme, il film che non volevano farci vedere. Recensione

    107 Condivisioni
    Condivisioni 43 Tweet 27
  • X-Men, Marvel Studios svela il nuovo cast al D23: Sadie Sink, Kit Connor e Adam Driver tra i protagonisti

    91 Condivisioni
    Condivisioni 36 Tweet 23
  • Bluey – Il Film ecco il trailer in italiano. Al cinema ad agosto 2027

    86 Condivisioni
    Condivisioni 34 Tweet 22
  • Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

    83 Condivisioni
    Condivisioni 33 Tweet 21
  • ✨ Venezia 83 - Day 4
Una giornata doppia alla Mostra del Cinema di Venezia!

🎸 Da una parte l’evento musicale più atteso, Oasis: Don’t Look Back in Anger, il documentario sulla reunion dei fratelli Gallagher dopo 16 anni di silenzio.

Firmato da Dylan Southern e Will Lovelace, il film offre accesso senza precedenti al tour Live ’25: backstage, prove e le prime interviste congiunte di Liam e Noel in oltre 25 anni.

📽️ Dall’altra il ritorno di Nanni Moretti in Concorso con Succederà questa notte, con Louis Garrel e Jasmine Trinca. Una storia che esplora emozioni, paure e relazioni contemporanee, con lo sguardo unico del regista italiano.

📸 @irene_mischiari 
#venezia83 #oasis #mostradelcinemadivenezia
  • 💍 Luì e Sofì hanno detto sì. Davanti a 6.000 persone.
I Me contro Te si sono sposati a Milano trasformando le loro nozze in un vero e proprio evento per il pubblico: cerimonia, concerto, orchestra, ballerini e fuochi d’artificio.
Per partecipare? Un biglietto a pagamento, con prezzi da 48 a 110 euro e un pacchetto aggiuntivo da 250 euro per incontrare gli sposi prima dello show.

Un evento che racconta perfettamente quanto il confine tra creator, personaggi e vita privata sia diventato sottile.

E allora la domanda è inevitabile: geniale modo di condividere un momento speciale con la propria community o monetizzazione della vita privata — e soprattutto dell’entusiasmo dei bambini — spinta un po’ troppo oltre? 👀

✍🏻 Diteci la vostra nei commenti.
  • Ieri a Venezia non è stata solo l’anteprima di un docufilm. È stato un evento generazionale. 🇬🇧

Perché ci sono canzoni che non appartengono più soltanto a chi le ha scritte: appartengono a chi le ha cantate a squarciagola, a chi ci si è innamorato, a chi le ha messe in cuffia nei momenti giusti — e in quelli sbagliati.

Gli Oasis sono tornati insieme. E per una generazione cresciuta con Liam, Noel e Wonderwall, vederli arrivare insieme al Lido ha significato inevitabilmente qualcosa in più.

So… sing along with us. 🎶
Because maybeeeee… ❤️‍🔥

#Oasis #DontLookBackInAnger | @disneyit | 📸 @irene_mischiari
  • ✨ Venezia 83 - Day 4

Ieri alla Mostra del Cinema di Venezia uno dei titoli più attesi: Primetime, il primo film di fiction del documentarista Lance Oppenheim, con Robert Pattinson nei panni del giornalista Chris Hansen.

Oltre a loro, sul carpet hanno sfilato Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers e il produttore del film ari Aster.

Una storia intensa sul mondo della TV americana del 2006, tra inchieste, caccia ai predatori online e il lato oscuro del giornalismo televisivo 🎬

📸 @irene_mischiari 
🍿 @iwonderpictures 
#venezia83 #mostradelcinemadivenezia #primetime
  • ⭐️ Phoebe Bridgers a Venezia 83 nel suo esordio come attrice in Primetime 🎬

@iwonderpictures #phoebebridgers #mostradelcinemadivenezia #venezia83
  • Ladies and Gentlemen: Robert Pattinson ❤️‍🔥

Alla Mostra del Cinema di Venezia come protagonista di Primetime, film di Lance Oppenheim che racconta la storia vera di Chris Hansen, giornalista televisivo divenuto famoso con l’inchiesta nascosta “To Catch a Predator” 👀

@iwonderpictures #venezia83 #mostradelcinemadivenezia #robertpattinson
  • Un anno senza Giorgio.

Il 4 settembre 2025 ci lasciava Giorgio Armani, uno dei più grandi maestri della moda italiana e l’uomo che, con la sua visione, ha cambiato per sempre il modo di intendere l’eleganza.

Armani non ha semplicemente creato abiti: ha costruito un linguaggio. Fatto di linee pulite, colori misurati, giacche destrutturate, rigore e leggerezza. Uno stile immediatamente riconoscibile che ha attraversato decenni, passerelle e cinema senza mai avere bisogno di alzare la voce per farsi notare.

A un anno dalla sua scomparsa vogliamo ricordarlo attraverso la sua arte, con le immagini che abbiamo avuto la fortuna di vedere con i nostri occhi all’Armani/Silos di Milano.

Una mostra che attraversa il suo straordinario universo creativo attraverso abiti, silhouette e creazioni iconiche, restituendo da vicino la precisione, la ricerca e quella concezione dell’eleganza che ha reso Giorgio Armani eterno.

Rivedere oggi queste immagini ha inevitabilmente un significato diverso.
Perché gli stilisti se ne vanno.

Lo stile, quello vero, resta.

Giorgio Armani, per sempre. 🤍

#GiorgioArmani
  • ✨ Venezia 83 - Day 2

Il ritorno di Werner Herzog alla fiction: Bucking Fastard ha debuttato al Lido conquistando una standing ovation di 6 minuti e mezzo.

Sul carpet le sorelle Kate e Rooney Mara, per la prima volta insieme sullo schermo nei panni di Jean e Joan Holbrooke, due sorelle così unite da parlare, amare e sognare all’unisono.

Con loro Orlando Bloom e Domhnall Gleeson, in una storia surreale ambientata in Irlanda tra tribunali, stampa e un tunnel scavato nella montagna 🎬

📝 Recensione al link in bio
📸 @irene_mischiari 

#venezia83 #mostradelcinemadivenezia
  • Abbiamo tuttə avuto un momento “Orlando Bloom”. 

#Venezia83 | Per le foto, ringraziate @irene_mischiari

About

My Red Carpet è un portale online che si occupa di divulgare informazioni riguardanti il mondo della cultura e dello spettacolo, tutelate da licenza “creative commons“. Creative Commons Attribuzione non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0 IT)

Creative Commons
CONTATTI
Info
Redazione
Collabora con noi

Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

Succederà questa notte, Nanni Moretti torna a Venezia 83 e sceglie l’amore

Oasis: Don’t Look Back in Anger, a Venezia il perdono secondo i Gallagher

Primetime, Robert Pattinson a Venezia 83: quando la verità diventa spettacolo

Bucking Fastard, recensione: Werner Herzog e la meravigliosa stranezza di essere due

MY RED CARPET Chi siamo

My Red Carpet è il tuo portale di spettacolo a portata di click. Un’elegante community di cinema, serie tv, cultura e moda. È severamente vietata ogni copia e/o riproduzione anche parziale dei contenuti del sito, senza un’esplicita autorizzazione della redazione. Tutti i diritti sono riservati. Per ulteriori informazioni si rimanda ai Termini e condizioni d’utilizzo e all’informativa della privacy.

  • Cookie
  • Privacy Policy

© 2016-2025 My Red Carpet

No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Film
  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi

© 2016-2025 My Red Carpet