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Uncharted: recensione del film con Tom Holland
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Uncharted: recensione del film con Tom Holland

Tags: mark wahlberg, Tom Holland, uncharted

Sinossi ufficiale di Uncharted:

Basato su una delle serie di videogiochi pi? vendute e acclamate dalla critica, Uncharted presenta al pubblico il giovane e furbo Nathan Drake (Tom Holland) nella sua prima avventura alla ricerca del tesoro con l?arguto partner Victor “Sully” Sullivan (Mark Wahlberg). In un’epica avventura piena di azione che attraversa il mondo intero, i due protagonisti partono alla pericolosa ricerca del “pi? grande tesoro mai trovato”, inseguendo indizi che potrebbero condurli al fratello di Nathan, scomparso da tempo.

Recensione di Uncharted:

Il mondo del cinema ha il suo nuovo salvatore. ? Tom Holland, il quale non ha certo bisogno di presentazioni. Volto giovanile dell?allegro Spider-Man della Marvel, cresciuto dopo gli eventi di No Way Home e di cui ci aspettiamo per questo tutto un inedito cammino con la futura – e probabilissima – nuova trilogia, l?attore ? tra i talenti pi? freschi della sua generazione e forse l?unico insieme a pochi altri a poter ambire nel conquistare qualsiasi tipo di pubblico. Non solo l?interprete si ? fatto conoscere dal mondo prestando la sua fisicit? all?Uomo Ragno, ma ha alternato nel corso di breve tempo film supereroistici con pellicole d?autore, andando dal marciume di destini prestabiliti ne Le strade del male giungendo fino alla violenza del racconto di (cattiva) formazione di Cherry – Innocenza perduta dei Fratelli Russo.

Un attore sulla cresta della carriera, che dopo la collaborazione Marvel e l?aver preso parte a una trilogia letteraria come quella di Chaos Walking di Patrick Ness – pur se quest?ultima conclusasi prima ancora di cominciare a causa del risultato del film Amazon – continua ad arricchire l?immaginario spettacolare vestendo i panni di Nathan Drake del videogioco Uncharted. Approdando nella dimensione videoludica, Tom Holland viene affiancato da Mark Walhberg e diretto da Ruben Fleischer per quello che sembrerebbe il principio di una nuova serie di pellicole blockbuster, dando all?iconico personaggio un aspetto pi? giovanile e sbarbato, volendo proprio segnare l?inizio di questo protagonista sul grande schermo per poterlo poi accompagnare nel corso di film successivi.

L’inizio o la fine di una saga?

Una origin story che riprende tono e atmosfere del videogioco, ma segna per Nathan Drake il momento di apertura di un percorso che lo render? cos? anche al cinema uno tra i pi? grandi esploratori della Terra. Quello che per? avviene nell?Uncharted della casa di produzione della Naugthy Dog?non ? forse destinato a riproporsi anche sotto forma di racconto cinematografico. Se il proseguimento della saga del progetto videoludico per la sala dovesse infatti basarsi su questo primo esperimento, il Nathan Drake di Holland non vedrebbe forse una completa battuta di arresto, ma sicuramente un attento ripensamento delle soluzioni adottate per la sua trasposizione in formato film.

Nell?Uncharted di Ruben Fleischer il problema non ? certo l?attore protagonista, che anzi si riconferma un ottimo intrattenitore nonch? il prossimo Tom Cruise con l?aumento e le difficolt? delle sue scene stunt, bens? la totale mancanza di un avvicendamento che possa richiamare un reale film action costruito su un enigma e che possa far valere il proprio intento. L?opera, pur seguendo sia ci? che esiste nei videogiochi sia un determinato tipo di stile legato alle pellicole d?azione, rivela un?anima incredibilmente vicina ad un cinema propriamente per ragazzi. Quei tipici film di avventura che guardano alla formazione di mestieri peculiari, in cui Indiana Jones ? l?essenziale punto di riferimento, prevedibile eppure ogni volta inevitabilmente irraggiungibile.

Uncharted: salvezza o occasione persa per il cinema?

Non ? solo l?entrata in un arcipelago segreto in cui i personaggi di Nathan e Sully si immetteranno ricordando la scoperta del veliero de I Goonies ad avvicinare Uncharted ad un intero filone di film per giovani. ? il poter interscambiarsi con un classico Disney come Il mistero dei Templari a non rendere in alcun modo distintivo il film, men che meno quando tenta di avvalersi di sequenze e dettagli appartenenti al suo bacino videoludico, ma che vengono immediatamente assorbiti da quel tipo di clima bonario e domestico. Un carattere che di per s? non ? un male per la pellicola, ma che forse non rispetta quegli standard che i fan si erano preposti e che dopo anni dai primi tentativi di realizzazione di un?opera cinematografica tratta da Uncharted era anche giusto aspettarsi.

Ci? che si augura al film ? perci? di far sventolare ancora una volta in mano la bandiera della salvezza?a Tom Holland cos? da vederlo portare pubblico nei cinema, a dispetto di quanto o meno possa meritare stavolta il film che lo vede protagonista. Forse una piccola speranza per le sale cinematografiche che con Spider-Man: No Way Home hanno potuto respirare anche se per un breve lasso di tempo, sperando che presto siano tempi migliori, per loro e per il cinema di questo splendido attore.

Uncharted ? in sala dal 17 febbraio distribuito da Warner Bros. e Sony Pictures Italia.

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