2018
Un'estate molto Disney: i film d'animazione ambientati "in fondo al mar"
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Un'estate molto Disney: i film d'animazione ambientati "in fondo al mar"

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Le onde che si infrangono sul bagnasciuga, il sale sulla pelle, le nuotate fino all’ultima boa, i tuffi dal pontile…
Il mare ? protagonista di ogni estate che si rispetti e noi abbiamo voluto rendergli omaggio riflettendo sul suo ruolo in alcuni dei nostri film Disney preferiti.

Il mare come casa e appartenenza

“Questo mondo fa gi? parte ormai di me”

Il primo grande classico che ci viene in mente parlando di mare ? La Sirenetta. In questo cartoon l’elemento dell’acqua rappresenta la casa come luogo di nascita, di abbandono e di ritorno. Ariel odia il mare e, nonostante le suppliche di Sebastian, vuole lasciarlo per vivere sulla terra con gli esseri umani. Il distacco e il rifiuto portano, per?, al ritorno e all’accettazione delle proprie origini. ? interessante notare come questo tema sia presente anche nel sequel La Sirenetta II – Ritorno agli abissi, ma al contrario. Melody, la figlia di Ariel, vive segregata in una villa vicina all’oceano con il divieto di avvicinarsi all’acqua. Qualcosa dentro di lei, per?, la spinge alla scoperta del mare portandola a conoscere le sue radici e a sviluppare un forte senso di appartenenza al mondo marino.

Il mare come viaggio avventuroso

“Quando la vita si fa dura sai che devi fare? Zitto e nuota, nuota e nuota…”

Ed ? proprio quello che fa Marlin quando suo figlio viene portato via da un “motoschifo”: inizia a nuotare lasciando la comfort zone della barriera corallina, per vivere un’avventura epica attraverso l’oceano. Considerata una delle migliori collaborazioni Disney-Pixar, Alla ricerca di Nemo?? una storia quasi interamente ambientata sott’acqua con protagonisti creature marine di ogni genere, dai pesci d’acquario esperti in tecniche dentistiche, agli squali vegetariani, passano per il cavalluccio marino allergico all’acqua di mare. Marlin, inizialmente paranoico e ossessivo, parte alla volta di ?P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sidney? con il solo scopo di salvare suo figlio, non sapendo che l’avventura subacquea che lo aspetta cambier? soprattutto s? stesso.

Il mare come scoperta di s? stessi

?Vayana, l’oceano ha scelto te!?

Avete mai avuto la sensazione di vivere un’esistenza non completamente vostra? Una vita che va nella direzione opposta rispetto a quella che desideravate, influenzata da preconcetti familiari che vi obbligano a occupare una certa posizione nel mondo. Non ? facile scardinare tradizioni millenarie e far valere le proprie idee: ci vogliono coraggio, sicurezza e magari un’avventura tra tra le onde alla scoperta di s? stessi. ? ci? che succede a Vayana in Oceania, quando viene incaricata dall’oceano di compiere una missione importante per salvare il suo popolo e la sua isola. In questo caso il mare ? sinonimo di viaggio interiore e di scoperta della propria identit? attraverso un’impresa coraggiosa che cambier? il modo il cui la protagonista vede il mondo.

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