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Venezia 75 - Il leone d'oro a David Cronenberg, l'autore degli autori

Tags: david cronenberg, leone d'oro, venezia 75

A David Cronenberg il leone d’oro alla carriera della 75? Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

In questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia, che ha visto, in cerimonia di apertura, la consegna del Leone d?oro alla carriera a Vanessa Redgrave, ne ? stato consegnato un altro dello stesso peso a un autore degli autori: David Cronenberg.

Un autore che ha saputo imporre il proprio stile e affermarsi internazionalmente, grazie ad opere che hanno indagato la mutazione del corpo umano e il terrore dell?uomo verso di essa.
Opere come Il demone sotto la pelle (1975), Videodrome (1983), La mosca (1986), Il pasto nudo (1991), M Butterfly (1993), Spider (2002), A dangerous method (2011), Cosmopolis (2012), Maps to the stars (2014) e molti altri film.
Oltre a vari riconoscimenti guadagnati nel corso della sua carriera, tra cui la Carrozza d?oro a Cannes nel 2006 e la Legione d?onore nel 2009, il Leone d?oro , consegnato dal presidente di giuria Guillermo del Toro, si aggiunge a questi, conferendo un?ulteriore nota di prestigio e confermando quanto questo autore canadese sia meritevole di rientrare nella videoteca (reale o meno che sia) di ognuno di noi.
Un riconoscimento che vede la seguente motivazione del direttore artistico del Festival veneziano, Alberto Barbera:

Bench? in origine Cronenberg sia stato relegato nei territori marginali del genere horror, sin dai suoi primi film scandalosamente sovversivi il regista ha mostrato di voler condurre i suoi spettatori ben al di l? del cinema di exploitation, costruendo film dopo film un edificio originale e personalissimo. Ruotando intorno all?inscindibile relazione di corpo, sesso e morte, il suo universo ? popolato di deformit? grottesche e allucinanti accoppiamenti, nel cui orrore si riflette la paura per le mutazioni indotte nei corpi dalla scienza e dalla tecnologia, la malattia e il decadimento fisico, il conflitto irrisolto fra lo spirito e la carne. La violenza, la trasgressione sessuale, la confusione di reale e virtuale, il ruolo deformante dell?immagine nella societ? contemporanea, sono alcuni dei temi ricorrenti, che contribuiscono a fare di lui uno dei cineasti pi? audaci e stimolanti di sempre, un instancabile innovatore di forme e linguaggi.

 

 

Fonte: La Biennale, Ansa.it

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