Recensioni
Venezia 75 - Roma: l'inno alle donne di Alfonso Cuarón - La Recensione
My Red Carpet

Venezia 75 - Roma: l'inno alle donne di Alfonso Cuarón - La Recensione

Tags: alfonso cuaron, film netflix, mostra del cinema di venezia, netflix, roma, roma alfonso cuaron, roma recensione, venezia 75
Venezia 75 - Roma: l'inno alle donne di Alfonso Cuarón - La Recensione
Recensioni
My Red Carpet

Venezia 75 - Roma: l'inno alle donne di Alfonso Cuarón - La Recensione

Tags: alfonso cuaron, film netflix, mostra del cinema di venezia, netflix, roma, roma alfonso cuaron, roma recensione, venezia 75

La forza delle donne, la memoria e il bianco e nero: Alfonso Cuar?n porta a Venezia la storia di Cleo. ROMA?sar? disponibile a dicembre in sale selezionate e su Netflix

Presentato al Festival del Cinema di Venezia, ROMA segna il ritorno del regista premio Oscar Alfonso Cuar?n: non solo ? la quarta volta che presenta una sua opera al Lido (Y Tu Mam? Tambi?n??,?Children of Men, Gravity), ma torna a raccontare il proprio paese dopo che per anni ha raccontato agli spettatori mondi soprannaturali. ?

ROMA ? per l?appunto il quartiere di Citt? del Messico dove Cuar?n ? cresciuto e dove, negli anni ’70, vive e lavora Cleo (Yalitza Aparicio), domestica in una casa della medio alta borghesia. La storia segue le vicende di questa famiglia che si intrecciano con la situazione storico-sociale del Messico di quegli anni.

Quello di Cuar?n ? un ritratto intimo, ma al contempo epico per il modo in cui la narrazione prende la potenza della saga famigliare.

Si tratta infatti di un racconto dichiaratamente autobiografico che riporta la storia delle donne della sua infanzia: la madre e la ragazza che per lui non ? stata solo una bambinaia, ma parte integrante della sua famiglia.

Raccontato con una meravigliosa fotografia, curata dallo stesso regista e in bianco e nero, lo strumento della memoria per antonomasia, gli eventi si susseguono in piani sequenza che accompagnano i movimenti dei protagonisti, ma non fino in fondo: improvvisamente la camera si ferma indugiando su oggetti e persone, facendoci sentire come nei ricordi del regista e come se ripercorressimo con la sua mente gli eventi.

In ROMA diversi strati sociali si amalgamo senza mai cadere negli stereotipi: il padre medico, la moglie insegnante di chimica, quattro figli, la nonna e due domestiche di origine mixteca. Gli eventi che hanno scosso il Messico in quegli anni si uniscono alla storia di un un nucleo che pian pian si sgretola.?

Una famiglia che tuttavia prova a rinascere dalle proprie ceneri tentando di affrontare anche le sofferenze pi? strazianti come si trattasse di un?avventura e che trova nella fratellanza il suo punto di forza: le protagoniste femminili scopriranno (stupendosene) che anche nelle figure pi? inaspettate si pu? sempre trovare un appiglio.

ROMA, in un festival molto criticato per la poca rappresentanza femminile in regia, ? un inno alle donne e alla loro capacit? di andare oltre alle convenzioni sociali e di unirsi, nonostante la vita, nonostante le difficolt?. Gli uomini, che lo stesso Cuar?n ha definito in conferenza “inferiori”, figurano come macchiette inutili e degradanti.

Il film ? un vero capolavoro che riesce a darci la speranza di un?umanit? (femminile) migliore, che anela alla propria libert? e a un po? di meritata felicit?. Leone d’Oro in arrivo??Decisamente uno dei miei candidati alla vittoria.

Il film ? prodotto e distribuito da Netflix, che lo porter? sulla propria piattaforma e in cinema selezionati da dicembre.

Articoli recenti

Willow
Streaming
Martina Barone
Willow: 5 motivi per vedere la serie sequel su Disney+
improvvisamente natale
Recensioni
Cristiana Puntoriero