Paul Bettany torna nel Marvel Cinematic Universe con VisionQuest, la nuova serie Marvel Television in arrivo il 14 ottobre su Disney+.
Il Marvel Cinematic Universe sta per affrontare uno dei momenti più importanti della sua storia recente. Dopo anni trascorsi tra linee temporali, incursioni e realtà alternative, il Multiverso si prepara a convergere verso Avengers: Doomsday, nuovo appuntamento cinematografico dei fratelli Russo atteso in Italia il 16 dicembre 2026.
Ma prima che gli Avengers tornino a riunirsi sul grande schermo, c’è ancora una storia lasciata in sospeso. Una storia che nasce da WandaVision, una delle serie più amate dell’universo Marvel, e da una domanda rimasta senza risposta per oltre cinque anni: che fine ha fatto Visione?
La risposta arriverà con VisionQuest, nuova serie Marvel Television con Paul Bettany, in streaming dal 14 ottobre in esclusiva su Disney+. Un progetto che riporta al centro dell’MCU uno dei suoi personaggi più affascinanti e che Marvel presenta ufficialmente come il capitolo conclusivo della trilogia televisiva iniziata nel 2021 con WandaVision e proseguita nel 2024 con Agatha All Along.
Da WandaVision a VisionQuest: chi è oggi Visione?
Per capire VisionQuest bisogna inevitabilmente tornare a Westview.
Nel finale di WandaVision, il Visione creato da Wanda all’interno dell’Hex si confrontava con Visione Bianco, il corpo originale del sintezoide ricostruito dallo S.W.O.R.D. e trasformato in un’arma. Lo scontro tra i due si concludeva però in maniera tutt’altro che convenzionale: attraverso il celebre paradosso della Nave di Teseo, il Visione dell’Hex riusciva a restituire alla sua controparte i ricordi della propria esistenza.
Visione Bianco recuperava così la memoria e, subito dopo, scompariva. È proprio da quella frattura identitaria che sembra partire VisionQuest. Visione è stato riavviato ed è riuscito a fuggire da coloro che volevano utilizzarlo come arma. Ora vive nascosto e cerca di comprendere quale significato dare alla propria esistenza.
Avere i ricordi di qualcuno significa essere davvero quella persona? È una domanda perfettamente coerente con il percorso del personaggio e con quella riflessione sull’identità che WandaVision aveva già portato al centro del racconto. Questa volta, però, Visione dovrà cercare le risposte dentro se stesso, confrontandosi letteralmente con le intelligenze artificiali integrate nella sua programmazione.
Ed è qui che VisionQuest recupera una parte importante della storia tecnologica dell’MCU: F.R.I.D.A.Y., E.D.I.T.H., J.A.R.V.I.S. e Ultron entreranno infatti nella narrazione. Un ritorno alle origini che riporta inevitabilmente alla figura di Tony Stark e persino ad Avengers: Age of Ultron. Soprattutto perché James Spader tornerà a interpretare Ultron, undici anni dopo il debutto cinematografico del villain.
VisionQuest e Thomas Shepard: il ritorno della famiglia Maximoff?
Il passato, però, non sarà l’unico problema di Visione. Una taglia sulla sua testa lo costringerà a uscire dall’ombra e a fuggire insieme a Thomas Shepard, interpretato da Ruaridh Mollica. Un ragazzo misterioso che potrebbe essere la reincarnazione di suo figlio Tommy. Ed è probabilmente qui che VisionQuest trova il legame emotivo più forte con WandaVision.
All’interno della realtà di Westview, Wanda e Visione erano diventati genitori dei gemelli Billy e Tommy Maximoff. Se Agatha All Along ha già riportato l’attenzione su Billy, VisionQuest sembra destinata a fare altrettanto con suo fratello, costruendo un nuovo e insolito rapporto padre-figlio.
La serie potrebbe quindi completare un percorso iniziato proprio nella sitcom impossibile di Westview: non soltanto quello di Visione, ma quello di una famiglia che il MCU continua a scomporre e ricomporre attraverso identità, corpi e realtà differenti.
Mentre tenta di sfuggire alla cattura, Visione dovrà infatti comprendere chi sia davvero Thomas, resistere all’influenza di Ultron e, contemporaneamente, fare i conti con la propria natura. Umano, macchina, padre, Avenger: che cosa rimane di Visione quando i ricordi sono tornati, ma la sua identità deve essere ricostruita da zero?
VisionQuest alla Festa del Cinema di Roma prima di Disney+
Prima dell’arrivo su Disney+, VisionQuest passerà dall’Italia. Paul Bettany, Ruaridh Mollica e Terry Matalas, creatore della serie, saranno infatti ospiti della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, dove verranno mostrati i primi due episodi e, in anteprima, i primi dieci minuti del terzo.
Un appuntamento particolarmente importante considerando la posizione che la serie occupa nel calendario Marvel del 2026. VisionQuest arriverà infatti a poche settimane da Avengers: Doomsday, riportando l’attenzione su personaggi e concetti che appartengono alle fondamenta stesse del Marvel Cinematic Universe.
Oltre a Paul Bettany, Ruaridh Mollica e James Spader, il cast comprende Todd Stashwick, T’Nia Miller, Lauren Morais, Orla Brady, Diane Morgan, Polly Frame, Henry Lewis e Jonathan Sayer, con Emily Hampshire e James D’Arcy.
Alla regia troviamo Christopher J. Byrne, Gandja Monteiro, Vincenzo Natali e lo stesso Terry Matalas, anche sceneggiatore insieme a Cindy Appel, Christopher Monfette, Nicole Falsetti e Matthew Okumura.
A cinque anni da WandaVision, il suo lascito continua quindi a espandersi. Ma questa volta al centro non c’è Wanda Maximoff. C’è Visione. Un essere artificiale che possiede i ricordi di una vita intera e deve ancora capire se quei ricordi siano sufficienti per poterla chiamare davvero sua. VisionQuest debutta il 14 ottobre 2026 in esclusiva su Disney+.


































