Auguri a Mark Hamill! Ripercorriamo insieme i 5 momenti più importanti di Luke Skywalker nella saga Star Wars

È famoso in tutto il mondo per essere il Jedi più potente della galassia. Mark Hamill deve la sua fortuna a George Lucas per averlo scelto, nel 1976, come interprete di Luke Skywalker in quella che è ancora oggi è la saga fantasy di ambientazione sci-fi più famosa di sempre: Star Wars. Benchè la sua carriera negli anni non abbia avuto il successo sperato, il suo Luke Skywalker è diventato l’archetipo dell’Eroe per eccellenza.
Il personaggio di Luke Skywalker è stato selezionato da Empire come 54º miglior personaggio cinematografico di sempre. Anche il fumetto di Topolino gli ha reso omaggio, nel fumetto Disney Topokolossal in cui Topolino è Mickey Skyrunner, pronto a salvare la principessa Stella (Minni) dall’invasore Pietro Galactus (Gambadilegno, parodia di Dart Vader) usando come arma la “Baguette Catalitica”.
Ma quali sono i momenti indimenticabili di Luke Skywalker nella saga di Star Wars? Scopriamoli insieme!
Episodio IV: Luke fissa il tramonto binario di Tatooine

tramonto binario tatooine

Iniziamo con uno dei momenti più emozionanti della saga. Luke, giovane e ancora ignaro del futuro che lo aspetta, osserva il tramonto binario di Tatooine con lo sguardo sognante tipico dei giovani che sognano mille avventure lontano da casa. Questa sequenza racchiude in sè una grande poesia resa ancora più emozionante dalla brillante colonna sonora di John Williams.

EPISODIO IV: LUKE INCONTRA OBI-WAN KENOBI

Episodio IV. Luke incontra Obi-Wan Kenobi


In questa sequenza, Luke incontra il maestro Obi-Wan Kenobi. Scopre così dell’esistenza dei cavalieri Jedi, un antico ordine a cui apparteneva anche suo padre.”Il più bravo pilota della galassia”, lo definisce dice Obi-Wan, “e un caro amico”. È l’inizio del percorso che trasformerà Luke in un eroe: riceve la spada appartenuta al padre e inizia il suo addestramento nell’uso della Forza. 
Impossibile, ascoltando il vecchio Obi-Wan Kenobi parlare della sua amicizia con Anakin Skywalker, non pensare al finale di Episodio III e al loro ultimo scambio di battute: “Eri mio fratello Anakin. Ti ho voluto bene”. Brividi.
EPISODIO V: L’ADDESTRAMENTO SU DAGOBAH

luke e Yoda

Uno dei momenti più importanti di Star Wars è l’addestramento Jedi di Luke sul Sistema Dagobah. Il ragazzo si trova davanti ad un buffo esserino verde con le orecchie a punta che sembra essere troppo vecchio ormai per insegnargli qualcosa. Quel buffo omino  in realtà è probabilmente il più potente maestro a Jedi di sempre. Yoda, questo il suo nome, insegna a Luke la pazienza, la costanza e la disciplina, elementi fondamentali per un Jedi.

“Fare, o non fare, non esiste provare” è uno degli insegnamenti più importanti dell’intera saga.
EPISODIO IV: LA BATTAGLIA DI YAVIN

morte nera esplode

Questa scena è, senza dubbio, una delle più amate dai fan di Star Wars. La Morte Nera, base spaziale dell‘Impero, viene attaccata dai piloti ribelli a bordo dei loro caccia stellari X-wing e Y-wing che vengono abbattuti dai caccia stellari TIE. Grazie agli insegnamenti di Obi-Wan, il Luke di Mark Hamill usa la Forz e  attacca la Morte Nera. Fan in delirio e applausi scroscianti.

EPISODIO V: “SONO TUO PADRE!”

sono tuo padre

Una delle sequenze più famose della storia del cinema. Dart Vader e Luke  Skywalker si danno battaglia nel primo vero duello tra spade laser. Vader dice a Luke che lui non ha ucciso suo padre come Obi Wan gli ha raccontato. E poi arriva la Rivelazione “Io sono tuo padre.” L’interpretazione di Mark Hamill in questa memorabile sequenza è stata realizzata grazie alla geniale idea di George Lucas di tenere nascosto a tutti il finale della scena. Mark Hamill seppe della variazione del copione pochi attimi di girare, mentre David Prowse, l’attore che interpretava Vader, girò più volte la scena recitando una battuta alternativa “Obi-wan ha ucciso tuo padre”. Solo in fase di doppiaggio questa frase fu sostituita con la famosa frase “No, io sono tuo padre”. Epica.