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Bones and All
Martina Barone

Timothée Chalamet e Luca Guadagnino: Bones and All è un film sull'amore e la solitudine

Tags: Bones and All, Luca Gudagnino, Timothèe Chalamet
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Timothée Chalamet e Luca Guadagnino: Bones and All è un film sull'amore e la solitudine

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Il giovane divo e il suo mentore-regista hanno presentato Bones and All prima di salutare il pubblico nelle sale italiane

Bones and All ha avuto una doppia première italiana, la prima è stata alla Mostra del Cinema di Venezia in cui abbiamo avuto modo di vedere il film in anteprima mondiale e scrivere la nostra recensione, mentre la seconda ha visto il regista Luca Guadagnino e il giovane divo Timothée Chalamet insieme alla co-protagonista Taylor Russell dirigersi verso Milano per salutare il pubblico in sala. Il cast con il loro autore ha infatti presieduto a due eventi in cui hanno introdotto la pellicola prima della sua uscita ufficiale dal 23 novembre

Un’occasione in cui gli spettatori hanno potuto ascoltare attraverso le parole di chi ha realizzato il film qual è stata l’esperienza che li ha condotti fino a Bones and All e cosa l’opera rappresenta per loro. Prima, però, Guadagnino e Chalamet hanno fatto un salto in conferenza stampa per raccontare nel dettaglio l’esperienza nel girare una storia d’amore e di cannibali, che non manca di narrare della dolcezza dell’adolescenza e del cercare il proprio posto nel mondo. 

Bones and All: dal libro al film

A cominciare è Luca Guadagnino, vera figura cardine per la carriera di Timothée Chalamet, a cui ha permesso la notorietà grazie al meraviglioso Chiamami col tuo nome. Il regista racconta di come si è approcciato alla sceneggiatura di Bones and All scritta da David Kajganich e basata sul romanzo omonimo in chiave teen di Camille DeAngelis. “Ho letto prima lo script poi il libro. Nel romanzo Maren viene abbandonata dalla madre e la giovane va alla ricerca del padre, nel film avviene il contrario. Mi ha interessato il discorso che il film voleva portare sui padri e sugli adulti, sul loro essere cinici, i quali non sanno più dare una reale speranza ai giovani. Tant’è che avevo già capito che poteva piacermi il film a pagina venti, quando sono arrivato a pagina quaranta, invece, sapevo che Lee doveva interpretarlo Timothée”. 

Un legame che continua tra maestro e allievo e che coinvolge anche l’unione che l’autore sente e vuole ogni volta creare con i suoi interpreti:Quando faccio film non è mai per i temi che tratto, ma perché mi innamoro dei personaggi e degli attori con cui voglio portarli in vita. Quando ho visto Taylor (Russell) in Waves sono rimasto colpito dalla sua precisione recitativa. Ci siamo conosciuti su Zoom e ho avuto un enorme piacere nel conversare con lei, tanto che le ho offerto il ruolo senza nemmeno farle leggere una riga o chiederle un provino. Mentre con Mark Rylance sapevo di voler lavorare dai tempi di Intimacy – Nell’intimità di Patrice Chéreau. Rimasi sconvolto da questo tango sulla sessualità e dalla sua interpretazione. Devo dire che sono un privilegiato, perché sullo schermo ho trovato degli attori generosi che hanno saputo dare tutto”.

La solitudine degli outsiders

Bones and all
Credits: Vision Distribution

E se gli interpreti sono stati in grado di trasmettere la profondità della relazione tra i protagonisti Maren e Lee, Guadagnino ha restituito con occhi nuovi un’America dei sobborghi e delle periferie vista con sguardo inedito: “La missione era di non sentirsi al di sopra di quello che si stava riprendendo, ma accanto. Trovo fastidiosissimo quando ci sono registi europei che cercando di tradurre la complessità e la vastità dell’America virandola verso aspetti grossolani o grotteschi, i quali ci rassicurano sulla nostra visione degli statunitensi. In più il film doveva riportare quella solitudine in cui i personaggi sono immersi, la quale va stagliandosi proprio nell’immensità di tali paesaggi”.

Solitudine di cui parla anche Timothée Chalamet nel raccontare il percorso di conoscenza e scoperta tra i due personaggi, portati a trovarsi perché uguali in un mondo in cui si sentono diversi da tutti. “Bones and All è la promessa mai realizzata dell’espansione di un’America con il sogno di Ronald Reagan che ha visto le persone lasciare le grandi città per vivere al meglio nella periferia. Ma nel particolare è anche cosa significa cercare qualcuno che ci sia simile in questa vita, cercando di riempire un vuoto che i protagonisti sentono e che vogliono cercare di colmare con un amore viscerale”. 

L’amore cannibale di Bones and All

Bones and all
Credits: Vision Distribution

Un trovarsi che mette in comunicazione Lee e Maren, rendendoli un duo da solo contro l’intero mondo, di cui l’interprete ha cercato di spiegare l’intensità di tale rapporto. “Con Taylor siamo arrivati ad esplorare un territorio profondo. I personaggi devono cercare di risanare le loro anime, mostrando anche cosa li rende vulnerabili. Il mio Lee, ad esempio, è un outsider in tutto e per tutto e vive un grande senso di isolamento. Ma insieme potranno finalmente sentirsi accettati, e i giovani che vedranno il film, a cui è inoltre indirizzato, spero che capiranno che si meritano di innamorarsi e di sentirsi amati. Di non avere paura nel sentirsi esclusi o maledetti all’interno di una società in cui credono di non riuscire a trovare il proprio posto”.

È indubbio inoltre che Chalamet sia una vera e propria stella del panorama moderno del cinema internazionale, il quale prende ispirazione da “Joaquin Phoenix, Heath Ledger, Daniel Day Lewis”, ma che già di suo dimostra di avere un talento con cui bucare lo schermo. Un’opportunità di diventare l’interprete che è oggi stretta a doppio giro proprio all’unione ormai indissolubile con Luca Guadagnino, come lui stesso ammette: “Luca è stato il primo ad avermi dato una chance. A lui devo chi sono ora. Dopo tanti provini e altrettanti no, no e ancora no, lui mi ha scelto per un film straordinario che ha segnato la mia vita. Da quel momento è il mio mentore, lo è stato ai tempi di Chiamami col tuo nome e lo è adesso. Ma è anche un amico, un punto fermo, la mia roccia. C’è un’amicizia oltre ai nostri ruoli di regista e di attore”. 

Bones and All è in sala dal 23 novembre distribuito da Vision Distribution

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