Questa sera, all’1:00 di notte in Italia, si entrerà nel vivo dell’Awards Season. L’Hollywood Foreign Press Association assegnerà i Golden Globes, cerimonia giunta alla sua 76^ edizione. Il primo grande traguardo per alcuni dei più bei film che hanno caratterizzato la stagione cinematografica appena trascorsa. Jeff Bridges, come già annunciato, riceverà il Cecil B. DeMille Award, ovvero il premio alla carriera.

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Chi vincerà nelle altre categorie?

Nel nostro confronto dei migliori bookmakers, A Star is Born di Bradley Cooper sembra essere il favorito; dietro a lui Vice – L’uomo nell’ombra e Roma di Alfonso Cuarón. Tra gli attori, invece, incertezza per chi possa vincere il premio come attore protagonista in un drama, mentre il Globo d’Oro nella categoria comedy dovrebbero contenderselo Christian Bale e Viggo Mortensen. Anche la corsa al Golden Globe per le migliori interpretazioni femminili è molto combattuta. Trionferà Lady Gaga, al suo debutto sul grande schermo o verrà giustamente premiata Melissa McCarthy?

Passiamo in rassegna le principali categorie cinematografiche:

MIGLIOR FILM DRAMMATICO

I front runner della categoria sono il bellissimo BlacKkKlansman di Spike Lee e il sopravvalutato A Star is Born. Sebbene il primo sia un film che si fa racconto culturale e identitario, pare che il secondo abbia folgorato critica e pubblica e possa, di fatto, portarsi a casa il premio. Meno probabile, salvo sorprese dell’ultimo minuto, la vittoria per Black Panther, Bohemian Rhapsody e Se la strada potesse parlare del “rubaoscar” Barry Jenkins.

Chi vincerà: A Star is Born – Chi dovrebbe vincere: BlacKkKlansman

MIGLIOR FILM DI GENERE MUSICAL/COMMEDIA

Tifo spietato per il surreale e grottesco La Favorita, dark comedy al femminile firmata da Yorgos Lanthimos. A contendersi il premio anche il meraviglioso Green Book e Vice. Meno probabile, invece, Crazy Rich Asians e Il ritorno di Mary Poppins, che dovrebbe trionfare in un’altra categoria, di cui parleremo a breve.

Chi vincerà: Vice – L’Uomo nell’ombra – Chi dovrebbe vincere: La Favorita

MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE

La categoria dedicata all’animazione è quella che al momento desta più curiosità. Sarà ancora Disney con Gli Incredibili 2 a farla da padrone o l’Hollywood Foreign Press Association assegnerà il premio alla vera, grande sorpresa della stagione Spider-Man: Un Nuovo Universo? Dietro l’angolo, però, anche il ritorno alla stop-motion di Wes Anderson con L’isola dei cani. Decisamente un po’ meno competitivi Ralph Spacca Internet e Mirai.

Chi vincerà: Spider-Man: Un Nuovo Universo – Chi dovrebbe vincere: Spider-Man: Un Nuovo Universo

MIGLIOR FILM STRANIERO

Categoria senza sorprese, ma con una sola, immensa conferma: Roma di Alfonso Cuarón. Gli altri film, per quanto sorprendenti, non raggiungono la perfezione che il film del regista messicano è riuscito a creare. Già premiato a Venezia, siamo certi che porterà a casa Golden Globes e Oscar. Una menzione speciale anche per Girl e Opera senza autore.

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MIGLIORI ATTRICI

Abbiamo deciso di raggruppare tutte le categorie che riguardano le attrici, sia protagoniste che non protagoniste. Tra le nomination nella categoria Miglior attrice in un film drammatico, Lady Gaga sembra aver già fatto spazio sulla mensola di casa. La sua performance in A Star is Born ha entusiasmato tutti gli addetti ai lavori. Un ruolo poco complicato e forse troppo elogiato. Premio alla persona o al personaggio? Staremo a vedere.

Chi vincerà: Lady Gaga – Chi dovrebbe vincere: Melissa McCarthy

Spostando l’attenzione sui nomi che si contendono il Globe per la migliore performance in una comedy o in un musical, Olivia Colman dovrebbe trionfare senza troppi dubbi. Va menzionata anche la splendida Emily Blunt, protagonista de Il Ritorno di Mary Poppins, eclettica ed emozionante.
Tra le non protagoniste, invece, in pole position Amy Adams per Vice – L’uomo nell’ombra.

MIGLIORI ATTORI

I favoriti tra tutti i nominati nella categoria per il protagonista di una comedy sono il trasformista Christian Bale e il grandioso Viggo Mortensen. La sorpresa, però, potrebbe arrivare dalla lista delle performance drammatiche: il Freddie Mercury di Rami Malek riuscirà a superare il gigante Willem Dafoe, che interpretando Van Gogh ha decisamente reso la vita difficile ai suoi colleghi? Ci auguriamo di no.
Tra i non protagonisti, invece, al fotofinish ci sono Richard E. Grant e Mahershala Ali. Totalmente in disaccordo sulla candidatura di Timothée Chalamet, il cui film Beautiful Boy non merita più della seconda serata su Italia 1.

MIGLIORE CANZONE E MIGLIORE COLONNA SONORA

Non c’è competizione: il Golden Globe per la migliore canzone andrà a Shallow. Il brano, che appartiene alla colonna sonora di A Star is Born, è cantato da Lady Gaga e Bradley Cooper, ed è meraviglioso.
La migliore soundtrack, secondo noi, è quella del veterano Marc Shaiman, autore delle canzoni de Il Ritorno di Mary Poppins. Da tenere d’occhio anche Justin Hurwitz per First Man – Il primo uomo.

REGIA E SCENEGGIATURA

Anche il Globe per la miglior regia sembra non avere competitor forti tanto quanto Alfonso Cuarón. Il suo Roma è raccontato con una meravigliosa fotografia in bianco e nero, dove gli eventi si susseguono in piani sequenza che accompagnano i movimenti dei protagonisti, esaminando con delicatezza il concetto di ricordo. Poche chance per Spike Lee e Bradley Cooper, a nostro modestissimo parere. Risultato piuttosto incerto per la sceneggiatura: vincerà l’arguzia de La Favorita o il sorprendente script di Green Book?