Arriva al cinema dal 29 novembre RIDE, film che sancisce l’esordio alla regia di Valerio Mastandrea

Ride, il primo film da regista di Valerio Mastandrea, è stato presentato questa mattina, in concorso, alla 36esima edizione del Torino Film Festival. La kermesse torinese, iniziata lo scorso 23 novembre andrà avanti fino a sabato 1 dicembre, giorno in cui sarà presentato in anteprima Santiago, Italia di Nanni Moretti. 

Ride è un film paradossalmente bello. La protagonista della pellicola è una splendida Chiara Martegiani, compagna nella vita di Valerio Mastandrea, nei panni di Carolina, una donna logorata dal dolore per la morte prematura del marito ma che non riesce a manifestarlo. Il suo è un dolore inedito, lacerante a tal punto da renderla indifferente, all’apparenza. 

Ride inizia una settimana dopo la scomparsa di Mauro Secondari, deceduto in circostante tristemente conosciute in Italia, quelle delle morti bianche sul lavoro. Avvenuto in una fabbrica di Nettuno, località marittima nei pressi di Roma, il decesso ha sconvolto questa piccola comunità, principalmente popolata dalla classe operaia. 

“La morte sul lavoro è come se fosse il simbolo dell’ipocrisia di una società, che di fatto non solo non la ferma, ma si è quasi assuefatta a queste notizie di cronaca”, queste le parole di Valerio Mastandrea sul suo Ride. 

Il tema della morte bianca diventa oggetto di riflessione, non solo di partecipazione emotiva, ed è il punto di partenza per arrivare a comprendere lo stato d’animo di Carolina, il personaggio di Chiara Martegiani. 

“Essere la compagna di Valerio mi ha aiutato molto, mi ha permesso di approfondire a tal punto il mio personaggio tanto da ispirarmi al suo modo di essere uomo e attore, c’è molto di lui in Carolina”. 

L’inquadratura indugia sul volto della protagonista, lei che desidera solo piangere e vivere il dolore insieme al figlio di 10 anni. Lei che si ritrova, paradossalmente, a consolare sconosciuti e amici molesti come prefiche ai funerali. Su questo punto e sulla difficoltà, nel contesto in cui viviamo, di vivere i sentimenti Mastandrea ha commentato: “Volevo riflettere su quanto sia difficile entrare in contatto con la spontaneità delle emozioni, su quanto la società ti condizioni nel viverle in maniera sana.”

Ride vi aspetta al cinema dal 29 novembre, distribuito da 01 Distribution.