Al grido di “Nessuno può mettere baby in un angolo” migliaia di ragazze adolescenti e/o donne ben più mature, hanno sognato per anni di essere prese da un aitante Patrick Swayze e sollevate come un ramoscello d’ulivo sulle note di (I’ve had) the time of my life. Dirty Dancing, che vi piaccia o no, fa parte della nostra cinematografia: uno di quei film “anni ’80” che molti inseriscono fra i titoli preferiti di un’intera vita.
Una rom-com dalle sfumature musicali che fondamentalmente traccia l’amore estivo di una giovane donzella indifesa (o forse no) e del belloccio muscoloso dall’infinito talento ma con risorse limitate. Dirty Dancing è molto di più di tutto questo.
Tralasciando per un secondo le performance dei due attori protagonisti, Jennifer Grey e il compianto Patrick Swayze, mi soffermerei sull’analisi di quegli aspetti che fanno di Dirty Dancing un film cult senza tempo.

IL SEGRETO DEL SUCCESSO DI DIRTY DANCING

Sono trascorsi 31 anni, e ancora oggi Dirty Dancing è considerato un’opera di grande rilievo per aver saputo scardinare il tabù del sesso, per aver parlato di sentimenti universali e per avere, in fondo, trattato una tematica importante come quella delle differenze tra le classi sociali, con delicatezza pur basandosi su balli proibiti.
Dirty Dancing è anche un romanzo di formazione al femminile, la cui protagonista, un’inedita “principessa”, salva il suo stalliere grazie all’amore e alla ribellione. Una delle ragioni del successo di Dirty Dancing, che nel 1988 trionfò al box office , fu la “chimica” fra Jennifer Grey e Patrick Swayze. Ma il segreto che si cela dietro questa apparente empatia è curioso: Jennifer e Patrick non si sopportavano. Onore, dunque, ai due attori per aver superato l’ostacolo e per aver reso la storia tra Baby e Johnny autentica e passionale, nonchè universale.

Un altro aspetto che sicuramente i fan di Dirty Dancing amano è il talento danzereccio di Patrick Swayze e i valori che il suo personaggio porta sullo schermo: la produzione richiese all’attore di essere sexy, di acquisire massa muscolare e di incarnare la lotta al pregiudizio. Tematiche strong che sono state caratterizzate con successo.
Un film con un budget che farebbe sorridere le major, un film con una trama banale, ma un film che a passo di danza si è conquistato l’amore del pubblico di almeno tre generazioni. Una pellicola appassionante che fa parte della cultura pop e che ancora oggi è un fenomeno indimenticabile.