La bravissima e bellissima Natalie Portman nelle sale nel suo ultimo ruolo “Jackie” ha recentemente dichiarato durante un’intervista rilasciata a Marie Claire UK che durante le riprese di “Amici,amanti e..“( 2011 ) il suo partner Ashton Kutcher ricevette un compenso tre volte più alto del suo.

Che Hollywood non fosse proprio “il regno dei sogni” lo si è iniziato a capire da un bel po’ anche per noi comuni mortali dalle continue polemiche che ogni giorno nascono dalle dichiarazioni degli attori/attrici che quel regno dei sogni lo vivono quotidianamente.
Disparità di ruoli e riconoscimenti per attori di colore rispetto ad attori bianchi, (ricordate gli scorsi premi Oscar e la polemica #SoWhite ?) e disparità, (non solo di paga) per attori uomini rispetto alle colleghe donne sono solo alcuni dei temi su cui sempre più star rilasciano forti dichiarazioni.
E’ proprio a questo contesto che si aggiungono le recenti dichiarazioni di Natalie Portman  circa la forte discriminazione sessuale presente nel campo cinematografico.

La Portman ha dichiarato: “ Lo sapevo e sono stata al gioco a quel tempo perchè sapevo che a Hollywood c’è questa faccenda delle quote. La quota è il massimo che puoi essere pagato e la quota di Ashton era il triplo della mia, per cui il suo compenso è stato il triplo del mio!
Amici amanti e.. fu rilasciato nelle sale a gennaio 2011, appena prima che la Portman vincesse il premio Oscar per la sua interpretazione in ” Il cigno nero” (2010). All’epoca l’attrice aveva già ricevuto un’altra nomination per il premio Oscar per la sua interpretazione in “Closer” (2005) ed era già una delle interpreti principali della trilogia prequel di Star Wars .
Eppure questo non fu abbastanza per ricevere un compenso uguale al collega Ashton Kutcher noto al pubblico principalmente per essere una”reginetta delle commedie” .
L’attrice ha aggiunto:”All’epoca non ero incazzata quanto avrei dovuto. Voglio dire, ci pagano molto per questo è difficile da capire, ma questa disparità è assurda! In molte professioni, le donne guadagnano l’80% rispetto allo stipendio di un uomo, ad Hollywood, ha aggiunto l’attrice, noi guadagnamo il 30%.
Non tutte, però, mandano giù la pillola come fece allora Natalie Portman. Mesi fa ,infatti, Robin Wright ha preteso, ed ottenuto di essere pagata tanto quanto il suo collega Kevin Spacey per il ruolo interpretato nella serie TV House of Cards
Anche Emma Stone, recente vincitrice del Golden Globe come attrice protagonista per il musical “La, la Land” ha portato sotto i riflettori l’atteggiamento sessista di Hollywood dichiarando di essere stata molto spesso “derubata” di alcune idee dai suoi colleghi maschi, incoraggiati più di lei dai registi ad intervenire sul set durante le fasi di produzione e realizzazione di alcuni film.
Non sono solo donne a sostenere questa battaglia però. Infatti proprio Ashton Kutcher nel mese di novembre ha pubblicato sul proprio sito web, A Plus, un articolo della moglie Mila Kunis  sul sessismo di Hollywood.

Proprio lui dopo l’intervista di Natalie Portman ha pubblicato un twit rivolto alla collega dichiarando:
Sono molto orgoglioso di Natalie e di tutte le donne che si alzano in piedi e lottano per ridurre il gap di salario tra donne e uomini“.

 

Valentina Fiorino