2018
My Red Carpet

Venezia - La top 5 dei più belli della 75° edizione della Mostra del Cinema

Tags: bradley cooper, ryan gosling, sam claflin, taika waititi, tom schilling

? ARRIVATO IL MOMENTO DI PARLARE DI QUESTIONI SERIE: CHI VINCE IL LEONE D’ORO DELLA BELLEZZA DI VENEZIA75?

La Mostra del Cinema di Venezia non ? solo cinema. Quale miglior luogo se non il Lido per fare del puro e sano ?vip watching?? S?, perch? se il nostro cuore cinefilo trema ad ogni pianosequenza di Cuar?n e palpita vedendo il generoso uso del fisheye regalatoci da Lanthimos, anche l?ormone vuole la sua parte.

La 75? edizione del festival veneziano ci ha regalato numerosi innalzamenti della temperatura corporea, complice anche il clima tropicale che si respira al Lido. E mentre la kermesse giunge al termine, per noi ? tempo di un bilancio alla Vanity Fair: chi merita il Leone d?Oro per bellezza, l?eleganza e lo charme di #Venezia75?

Ecco la nostra TOP FIVE:

TAIKA WAITITI

Gli amanti dei cinecomic lo conosceranno poich? autore dell?acclamato Thor: Ragnarok, la verit? ? che il regista, sceneggiatore, attore e comico neozelandese di fascino ne ha da vendere. Componente della giuria presieduta dal premio Oscar Guillermo del Toro, Taika Waititi si ? presentato alla conferenza stampa inaugurale del festival con una sorta di kimono rosso (accappatoio?). Un indumento che non ? passato inosservato e che ha mostrato un accenno di pettorale strappa ovaie. Ma ? anche per la simpatia che Taika fa parte di questa classifica. Quando gli ? stato chiesto come se la caver? un comico come lui di fronte a tanti film da festival, lui ha risposto: “? vero, il mio cinema ? divertente, ma sotto sotto serpeggia una vena di tristezza. In realt? io mi definisco il Tarkovskij della commedia, cerco di imitare i miei idoli Ozu e Malick, o almeno ci provo”.

SAM CLAFLIN

L?idolo delle teenager ? approdato a Venezia quasi alla fine del festival in occasione della presentazione del controverso The Nightingale, thriller gotico dalle tinte horror. Dimenticatevi le lacrime versate per Io prima di te o gli occhi a cuore mentre lo si guarda in Hunger Games: la veste inedita e spregevole del suo personaggio spaventa, e non poco. Bello, sorridente e molto sicuro di s?, a proposito del discutibile ruolo chiamato ad interpretare ha commentato: ?Per me, come attore, una cosa che voglio sul set ? sfidarmi in modi nuovi, questo film ? decisamente una sfida. Ed ? anche una sfida esplorare qualcosa con cui non ho familiarit?. Come attore scelgo qualcosa che mi attragga, non voglio interpretare me stesso, non ? questo il motivo per cui mi sono buttato in questa industria.? Insomma, da teen?idol a cattivo senza scrupoli. Che upgrade!

BRADLEY COOPER

Ma come, Bradley Cooper ? appena terzo? Lo so, lo so che ve lo starete chiedendo. Il regista e attore di A Star is Born non conquista il gradino pi? alto del podio poich?, nonostante gli si riconosca un sex appeal da Oscar, c?? qualcuno che per performance artistica o per dilagante simpatia lo ha superato. Non che Bradley non sia affascinante o un ottimo attore, anzi. In A Star is Born ? un artista consumato, dalla voce roca e graffiante. Bradley ci conquista non solo per la dolce storia d?amore di cui ? protagonista nel film, ma anche e soprattutto per la complicit? dimostrata in conferenza e sul red carpet con la splendida Lady Gaga. Bradley ? il collega che tutti vorremmo avere? E poi lui stesso ha dichiarato che in questo preciso momento della sua vita si diletta cantando ninne nanne in russo. Cosa volere di pi??

TOM SCHILLING

Tom chi? Si chiama proprio cos? quella che per noi ? la rivelazione di Venezia 75. Lo abbiamo ammirato e amato come protagonista di uno dei film pi? belli visti in concorso, Werk ohne Autor (Opera senza autore), e ancora di pi? per quell?aria da artista squattrinato alla Leonardo DiCaprio in Titanic. Biondo, occhi azzurri, esile e dai tratti infinitamente dolci. Segnatevi dunque questo nome, ne sentiremo parlare per molto tempo.?

RYAN GOSLING

Ed ? sempre lui a popolare i piani alti delle nostre classifiche. Lui, Il Primo Uomo. Giunto al Lido per presentare in anteprima mondiale First Man di Damien Chazelle, l’attore di La La Land e Blade Runner 2049 ? una splendida conferma. Non solo per il ?suo charme, non solo perch? ? bello-bello in modo assurdo, non solo perch? si ? presentato sul red carpet di bianco vestito, non solo perch? sarebbe il marito ideale, non solo per il suo sorriso sornione, la sua faccia da schiaffi e lo sguardo da “uomo che non deve chiedere mai”, Ryan ? incredibilmente affascinante perch? unisce la bellezza alla goffaggine. Un uomo che fa salire la temperatura e che sa far ridere, volontariamente o involontariamente? E a chi gli chiede se il suo Neil Armstrong possa rappresentare un eroe nazionale, lui risponde: “Sono canadese!”?

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