Sono 82 le candeline da spegnere per Robert Redford, uno dei divi di Hollywood più amati di sempre. A pochi giorni dall’annuncio del ritiro dalle scene, ripercorriamo la carriera di uno degli ultimi divi di Hollywood.

Classe 1936.  Robert Redford approda ad Hollywood alla soglia dei trent’anni dopo aver passato la giovinezza tra gli Usa e l’Europa. 
Inizia la sua carriera come l’incarnazione del divo della New Hollywood: bello, giovane ed elegante. Con grande intelligenza e fortuna porta a casa una serie di ruoli di successo che gli regalano lo status indiscusso di Stella di Hollywood.
Ma Robert Redford  non si accontenta di essere uno degli attori più ricercati e famosi degli anni Settanta, così agli inizi degli anni Ottanta arriva il battesimo dietro la macchina da presa. “Gente comune”, dramma familiare dal perfetto equilibrio fra rigore e sentimento, si rivela un trionfo, facendogli conquistare al primo colpo, l’Oscar come miglior regista nel 1981.

Inizia così la carriera da regista di Robert Redford, alternata a quella di attore e produttore che porta a casa pellicole di pregio come Quiz Show e L’uomo che sussurrava ai cavalli.
Ma per Redford il cinema, in particolare quello indipendente, è un’arte su cui investire, economicamente e intellettualmente. Fonda così, nel 1981, il Sundance Institute, organizzazione no-profit, finalizzata al sostegno del lavoro dei cineasti indipendenti. Partecipa alla nascita di quello che diventerà, nel 1991, il Sundance Film Festival, il più importante evento cinematografico dedicato al cinema indipendente.
Dopo la recente dichiarazione dell’attore sul suo prossimo ritiro dalle scene, vogliamo rendere omaggio a Robert Redford ripercorrendo la sua carriera, lunga 60 anni, attraverso 5 delle sue migliori interpretazioni.
 

LA STANGATA

Dopo Butch Cassidy , Paul Newman e Robert Redford tornarono a fare coppia diretti da George Roy Hill, superando il successo del film precedente. Il risultato è un classico a cui molte altri film si sono ispirati.  Ambientato negli anni Trenta La stangata (1973)racconta la geniale truffa organizzata da due imbroglioni , Henry Gondorff (Paul Newman) e Johnny Hooker (Robert Redford), ai danni del boss della malavita Doyle Lonnegan ( Robert Shaw ). Grazie a l’impeccabile ambientazione e l’indimenticabile melodia di The Entertainer di Scott Joplin,  La stangata è il film che regala a  Redford a status di Star mondiale. Sette premi Oscar , tra cui  l’unica nomination all’Oscar, per Robert Redford come miglior attore.

A PIEDI NUDI NEL PARCO

A piedi nudi nel parco rappresenta una delle poche commedie interpretate da Robert Redford. Diretto nel 1967 da Gene Saks la pellicola si ispira dall’omonimo testo teatrale già interpretato da Redford, a teatro, pochi anni prima.  A piedi nudi nel parco mette in scena le incomprensioni di due giovani neo-sposi: Robert Redford è un giovane, affascinante con la testa sulle spalle mentre Jane Fonda , è uno spirito libero e anticonformista. Fra gag che funzionano anche dopo 50 anni e l’alchimia tra i due attori, il film è ancora oggi una delle più divertenti commedie dell’epoca.

TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE

Due degli attori più amati  della loro generazione, uno degli scandali politici più contestati dall’0pinione pubblica  e il gioco è fatto.  Robert Redford interpreta il giornalista Bob Woodward , reporter del Washington Post , accanto a Dustin Hoffman nei panni del suo collega Carl Bernstein. Tutti gli uomini del presidente , è una rigorosa e avvincente ricostruzione dell’inchiesta che aveva portato allo scoppio dello scandalo del Watergate e alle dimissioni del Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon. Il capolavoro di Alan J. Pakula porta a casa quattro premi Oscar e consegna i due attori agli annali della storia del cinema.

SPY GAME

Altra accoppiata da far sgranare gli occhi a tutto il pubblico femminile  è quella formata da Robert Redford e Brad Pitt. I due divi sono i protagonisti, fianco a fianco, come mentore e allievo in un film di spionaggio ad alta tensione. Redford e Pitt sono due agenti dei servizi segreti. L’agente Nathan Muir (Redford) , agli ultimi giorni di servizio prima della pensione, deve salvare la vita del giovane allievo. Tony Scott crea un film ad alta tensione tra serrati flashback e panoramiche di Beirut alternati ai ritmi statici ma altrettanto tesi degli uffici dei servizi segreti. Il film è una sorta di passaggio del testimone tra Redford e Pitt, in quell’anno, il 2001, all’apice del successo.

COME ERAVAMO

Come eravamo diretto da Sydney Pollack  (1973), è una delle storie d’amore più famose del cinema americano. Ambientato nell’arco di un trentennio che va dagli anni Trenta e gli anni Sessanta, Come eravamo narra le diverse tappe della relazione fra Hubbell Gardiner ( Robert Redford)  e Katie Morosky (una meravigliosa Barbara Streisand). Lui giovane bello e di successo con un talento per la scrittura, si incontra e si scontra con lei, giovane attivista ebrea di sinistra in lotta per i diritti civili. L’amore impossibile, o meglio l’impossibilità di amarsi dei due protagonisti è il fulcro di questo classico. Il romanticismo struggente ma ben bilanciato e la perfetta chimica fra i due protagonisti hanno reso Come eravamo un cult senza tempo, consacrando Robert Redford sex symbol mondiale.