The End of the F***ing World  cattura lo spettatore già nei primi 5 minuti: James ha 17 anni, è convinto di essere uno psicopatico – uccide animali per divertimento – ed è attirato dall’idea di uccidere. Alyssa è una sua coetanea, ribelle e scontenta di tutto e di tutti, si conoscono per caso e decidono di scappare insieme per esplorare il mondo. Un’idea di partenza sicuramente già trattata precedentemente, ottiene nuova vita grazie ai due protagonisti sopra le righe, che non smetteranno di stupirci per tutto il corso delle 8 puntate. Ma perché la serie inglese ideata da Jonathan Entwistle e distribuita da Netflix è un gioiellino?

James & Alyssa: risate, crimini e riflessioni della coppia perfetta 

Interpretati da Alex Lawther (già visto in Black Mirror) e Jessica Barden (Hannah, The Lobster), James e Alyssa sono due personaggi originalissimi: lui è totalmente apatico, parla pochissimo e con tendenze omicide; lei è imprevedibile e non si fa scrupoli a commettere piccoli crimini. Le particolarità dei protagonisti ci conquisteranno già dalla prima puntata, la più irriverente e comica. Ma la serie Netflix ci mostrerà molto di più: James ed Alyssa muteranno i loro comportamenti e le loro attitudini durante il corso della serie (cambiamento esplicitato anche dal loro cambio di look), mostrandoci il loro lato più vulnerabile e nascosto. The End of the F***ing World parte come black comedy, passa ad un lato più crime e sfocia nel dramma adolescenziale, il tutto raccontato con il ritmo veloce del road movie. Un mix perfetto e vincente, supportato dai dialoghi veloci e taglienti e dall’ottima interpretazione dei protagonisti.

Un gioiellino indie

La campagna dell’Inghilterra di provincia regala allo spettatore degli scorci magnifici e spiccatamente hipster. La regia ci regala primi piani incisivi e campi lunghi mozzafiato, specialmente nelle ultime due puntate, le più originali per quanto riguarda l’ambientazione. La fotografia è perfetta per il tema raccontato: in bilico tra anni ’70 e stile TumblrThe End of the F***ing World soddisfa l’occhio come anche l’orecchio. Ebbene sì, la colonna sonora della serie è un gioiellino tra rock classico, soul e country, generi perfetti per il marcato stile british della serie. Vi lasciamo in fondo all’articolo la playlist Spotify della serie.

Un mondo incomprensibile 

James e Alyssa non sono certamente due adolescenti “facili”, ma possiamo comprendere facilmente il perché dei loro comportamenti. Lui ha un padre affettuoso ma distante, incapace di comprendere che la richiesta di un machete per il compleanno è decisamente preoccupante per un ragazzino. Lei vive con la madre – perfettina e non curante della figlia – e l’odioso patrigno. Alyssa non vede il padre da anni, e vuole raggiungerlo al più presto. Durante il folle viaggio dei due protagonisti però gli imprevisti non mancheranno: completamente senza soldi, cominceranno con piccoli crimini, per poi eccedere decisamente. In un mondo che non comprendono, l’unica persona che dimostrerà compassione per Alyssa e James sarà una poliziotta.

The End of the F***ing World racconta una crescita, inaspettata e involontaria pensando alle intenzioni iniziali di Alyssa e James. Le risate e la ribellione sono accompagnate da toni malinconici e drammatici, ed il tutto è così bene amalgamato che l’esperienza di visione è unica, complici anche le 3 ore di durata complessiva.

Photo and video credits: Netflix