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Martina Barone

Festa del Cinema di Roma 2022: i 10 titoli da non perdere

Tags: festa del cinema, Festa di Roma, Programma

Dal cast internazionale di Amsterdam ad alcuni paladini italiani come Ficarra e Picone: cosa vedere durante la Festa del Cinema di Roma

La Festa del cinema di Roma arriva al suo diciassettesimo anno e lo fa con un cambio di direzione e grandi novità. Per il 2022 la direzione artistica è passata a Paola Malanga e quella generale a Francesca Via, mentre il Presidente della Festa del cinema è Gian Luca Farinelli. L’evento cinematografico, assieme a quello di Alice nella città di cui è stata annunciata la presenza di Russell Crowe il quale riceverà un premio speciale e presenterà il suo film da regista e interprete Poker Face, si svolgerà nei giorni dal 13 al 23 di ottobre e comincerà con l’opera di apertura Il colibrì di Francesca Archibugi. Pellicola presentata in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival e che vede un cast di stelle italiane quali Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak, Bérénice Bejo, Nanni Moretti, Laura Morante, Sergio Albelli, Benedetta Porcaroli, Massimo Ceccherini.

Inoltre non mancherà come al solito durante la cornice della Festa un rimando alle retrospettive e al passato, come quella dedicata a Paul Newman e Joanne Woodward, protagonisti sia del poster ufficiale della 17esima edizione che della docu-serie The Last Movie Stars di Ethan Hawke, la quale ripercorre la vita privata e professionale degli artisti. Quest’anno il concorso e le manifestazioni della Festa si divideranno nelle sezioni Progressive Cinema dedicato a opere indipendenti e autori agli esordi, Freestyle che si concentra sulla creatività, Grand Public che si focalizza sui film più attesi, Best of 2022 ossia i titoli più accattivanti visti nel mondo e negli incontri rinominati Paso Doble e Absolute Beginners.

Una Festa che è tale perché piena di storie da voler condividere insieme in sala. Ma quali sono i film che non dovete assolutamente perdere? Ecco 10 titoli da vedere.

1) Amsterdam di David O. Russell

amsterdam
Credits: 20th Century Studios

David O. Russell torna con i suoi numerosissimi cast e mette insieme stavolta niente meno che: Christian Bale, Margot Robbie, John David Washington, Alessandro Nivola, Andrea Riseborough, Anya Taylor-Joy, Chris Rock, Matthias Schoenaerts, Michael Shannon, Mike Myers, Taylor Swift, Zoe Saldaña, Rami Malek, Robert De Niro. Se non bastano questi volti per andare in sala possiamo dirvi che il film si preannuncia un noir anni ’30 dalle tinte brillanti che vede coinvolti tre amici: un medico, un’infermiera e un avvocato.

2) The Menu di Mark Mylod

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Credits: Searchlight Pictures

Cosa c’è per cena? Ve lo dice The Menu, altro film dall’alto contenuto di star con Ralph Fiennes, Anya Taylor-Joy e Nicholas Hoult per un pasto che non dimenticherete. Un thriller che mescola il suo mistero ad un’atmosfera comedy che riserverà non poche sorprese. Tanto ai suoi commensali, quanto agli spettatori. 

3) Bros di Nicholas Stoller

bros
Credits: Universal Pictures

C’è amore alla Festa del Cinema. Il regista Nicholas Stoller porta la sua commedia Bros in pieno stile rom-com, per una storia che lega la comunità LGBTQ alle atmosfere irresistibili dei film newyorkesi. Una satira ai cliché del cinema hollywoodiano romantico, il quale utilizza però gli stessi stilemi che va criticando, rimodernandoli e usufruendone per raccontare con vivacità la vita del protagonista Bobby Leiber, conduttore di un podcast gay. Noi, da veri sentimentali, non vediamo l’ora di innamorarcene. 

4) Rapiamo il Duce di Renato De Maria

rapiniamo il duce
Credits: Netflix Italia

Anche Netflix fa capolino alla Festa del Cinema e lo fa con l’attesa pellicola Rapiamo il Duce, che vede al suo interno un cast freschissimo di volti italiani. Abbiamo come protagonisti infatti Pietro Castellitto e Matilda De Angelis, ma insieme a loro si dividono lo schermo anche Maccio Capatonda, Tommaso Ragno e Filippo Timi. Il film è ambientato nella Milano del 1945 e parla di una banda di truffaldini che cercheranno letteralmente di…rapire il Duce.

5) La stranezza di Roberto Andò

la stranezza
Credits: Medusa e Rai Cinema

Avreste mai pensato di vedere Toni Servillo recitare accanto ai comici Ficarra e Picone? È quello che accade nel film di Roberto Andò dal titolo La stranezza, in cui l’attore napoletano interpreta lo scrittore Luigi Pirandello. La pellicola mescola vita e teatro, verità e finzione, mentre riporta l’ideazione e la scrittura dei sei personaggi in cerca d’autore del luminare italiano.

6) L’ombra di Caravaggio di Michele Placido 

lombra di caravaggio festa di roma
01 Distribution

Altre personalità eccelse della nostra cultura italica faranno capolino all’evento cinematografico. Dopo il film su Pirandello, la Festa di Roma porta sugli schermi L’ombra di Caravaggio di Michele Placido con Riccardo Scamarcio, Louis Garrel, Isabelle Huppert, Micaela Ramazzotti e Vinicio Marchioni. Placido vuole raccontare la figura di Michelangelo Merisi da una prospettiva inedita, inventando il personaggio dell’Ombra, un investigatore che spia il pittore per conto di Paolo V e deve verificare la sua ortodossia. 

7) Causeway di Lila Neugebauer

causeway
Credits: AppleTV

Torna Jennifer Lawrence, rimasta per alcuni anni lontana dagli schermi. L’attrice è la protagonista dell’opera prima Causeway, che la vede al fianco del Brian Tyree Henry, visto ultimamente nel action Bullet Train. Il film racconta dei traumi dei soldati riportati dopo le missioni nei territori di guerra, comprese le difficoltà e le incomprensioni che possono nascere con le persone. La storia di un’amicizia complicata, che saprà trovare delle venature sensibili e dal lato tenero.

8) Triangle of Sadness di Ruben Östlund

triangle of sadness
Credits: Teodora Film

La Festa prende anche il meglio dei festival internazionali e da Cannes arriva direttamente la Palma d’oro. Triangle of Sadness di Ruben Östlund è, come la filmografia dell’autore, un’opera provocatoria su un gruppo di personaggi, tra modelli e giovani rampanti, che si ritrova a naufragare su di un’isola deserta. Un luogo in cui uscirà tutta l’ipocrisia e la brutalità dell’umanità. In puro stile  Östlund. 

9) Butcher’s Crossing di Gabe Polsky

butcher's crossing
Credits: Toronto International Film Festival

Vi diamo un solo buon motivo per vederlo: Nicholas Cage. L’attore interpreta in Butcher’s Crossing il personaggio di Fred Hechinger, oscuro maestro di vita in un western ambientato nel 1870. Un’opera sul rapporto tra natura e esseri umani e il loro confronto, quello che all’interno della pellicola porterà i protagonisti nei territori della follia.

10) Django – La serie di Francesca Comencini

Django la serie
Credits: Sky

Per chiudere, una produzione dai toni internazionali. Francesca Comencini dirige Matthias Schoenaerts, Nicholas Pinnock, Lisa Vicari e Noomi Rapace nella serie di Sky Django, la cui storia è ambienta a New Babylon, città costruita su un cratere e aperta a tutti gli emarginati, i reietti, i dannati della società, in Texas, verso il 1870. È in questa terra che arriverà Django, scoprendo che sua figlia è ancora viva dopo che la sua intera famiglia è stata sterminata. La serie prende ispirazione dal film omonimo di Sergio Corbucci del 1966.

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