Manca un mese esatto all’avvento nelle sale di uno dei film più attesi dell’anno, Avengers: Endgame. Cosa sappiamo finora e come potrebbe concludersi la storia di Captain America?

Il 24 aprile 2019 è una data da segnare in rosso sul calendario. Nelle sale italiane, uscirà Avengers: Endgame, cinecomic più atteso di sempre che porrà fine alla Terza Fase del Marvel Cinematic Universe, e che potrebbe regalare un degno finale alle storie che abbiamo imparato ad amare in questi 11 anni.

Nelle prossime settimane, prima dell’uscita al cinema, dedicheremo ai personaggi Marvel degli approfondimenti e avanzeremo ipotesi più o meno fondate. Oggi, è il turno del primo Avenger, l’integerrimo Steve Rogers di Chris Evans, al secolo Captain America.

È facile (e doloroso) ipotizzare che il percorso di Captain America possa giungere a una conclusione. Il primo motivo, e forse quello più “commerciale”, è che il contratto di Chris Evans con i Marvel Studios si è ormai concluso. Lo stesso attore, qualche mese fa, aveva salutato l’iconico personaggio a stelle e strisce con un post su Twitter. Un saluto che in fondo non vuol dirci nulla perchè, a conti fatti, di Avengers: Endgame poco si sa e si saprà fino al 24 aprile.

Oltre alle dichiarazioni del suo interprete, a parlare sono diversi indizi sparsi nelle pellicole Marvel, a cui si aggiungono alcune affermazioni enigmatiche dei registi Anthony e Joe Russo.

Captain America: The Winter Soldier, come saprete, è stato il primo film dell’Universo Cinematografico Marvel diretto dai Fratelli Russo. In un’intervista del 2018, durante il tour promozionale di Avengers: Infinity War, i due hanno specificato che Avengers: Endgame andrà in parte a legarsi – e in qualche modo a fare da “quadratura del cerchio” proprio al loro primo film nell’UCM, Winter Soldier.

Queste le loro dichiarazioni:

Per noi, Avengers: Endgame è sia la sfida di raccontare una storia sia un modo per completare un viaggio personale che abbiamo iniziato, come narratori, con Winter Soldier. Avengers: Endgame chiuderà dunque un arco narrativo che per noi è molto personale. Speriamo possiate capire il nostro punto di vista, tanto come registi che come persone, proprio guardando questi quattro film tutti insieme.

I quattro film a cui i Fratelli alludono sono: Captain America: The Winter Soldier, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame. Dopo aver visto in sequenza i primi tre, è palese come una vicenda in particolare della storia di Steve Rogers sia stata fondamentale per la sua vita. Nonostante abbia cercando di adattarsi e vivire in epoca moderna, Captain America è un ragazzo degli anni ’40, un soldato che ha sacrificato tutto e che per questo non ha vissuto davvero la sua vita. Ha ritrovato il suo amico storico, Bucky Barnes (poi polverizzato da Thanos), ma non ha potuto vivere l’amore con Peggy Carter (Hayley Atwell), concetto ripreso più volte nei film appena citati.

Un ultimo ballo

Sebbene l’ipotesi più accreditata veda la fine di Steve Rogers con una morte eroica sul campo, basandosi sulle dichiarazioni dei registi, il Capitano potrebbe essere protagonista di un happy ending, cosa che meriterebbe e che io bramo con ansia. Alla fine di Captain America – Il Primo Vendicatore, Rogers si risveglia a New York e viene sorpreso da Nick Fury (Samuel L. Jackson). Il direttore dello S.H.I.E.L.D. gli ricorda che ha dormito per settanta lunghissimi anni (congelato nei ghiacci artici). Steve, sconvolto e spaventato, ha un solo e grande rimpianto: l’appuntamento con Peggy Carter.

In Captain America: The Winter Soldier, il protagonista scopre che Peggy Carter non è morta, ma è anziana e versa in condizioni critiche in ospedale. Durante il loro commovente incontro, Steve Rogers ribadisce:

Sin da quando ho memoria ho combattuto per quello che era giusto, ma ora che cosa sia giusto non lo so più. Ero convinto di potermi ributtare nella mischia, eseguire gli ordini, servire… non è più come prima.

In questo famoso incontro, mentre Steve è al capezzale di Peggy, il soldato afferma: “Non potevo lasciare la mia fidanzata, lei mi deve un ballo”.

Se avete visto anche Captain America: Civil War, sicuramente sapete che Peggy Carter è morta, e le immagini del suo funerale compaiono anche nell’ultimo trailer di Avengers: Endgame. Casualità? Difficile credere che lo sia, com’è difficile credere che l’immagine della bussola con la foto di Peggy Carter sia l’ennesimo tentativo di depistaggio dei Fratelli Russo. Immagine che abbiamo visto nel primo Captain America e in Winter Soldier.

Tra le innumerevoli teorie su cosa succederà in Avengers: Endgame, una delle più quotate riguarda la possibilità che gli eroi viaggino nel tempo per impedire lo Snap prima che questo accada. Se dovessero davvero però esserci viaggi temporali, questo aprirebbe una nuova interessante possibilità per Capitan America, che potrebbe rimanere bloccato in un’altra epoca. Oppure, come spero, potrebbe decidere di tornare indietro nel tempo, concedendo a Peggy Carter quel ballo tanto agognato. Questa sarebbe una conclusione degna e definitiva della storia del personaggio, pur lasciando aperta la porta a un ritorno a sorpresa nel futuro. L’ipotesi, però, desterebbe non pochi dubbi nei fan dell’MCU e dei fumetti: come spiegare i fatti accaduti e le vite salvate da Captain America dopo il risveglio dal congelamento?

Cosa ne pensate di questa teoria? Ditecelo nei commenti!

Photo Credits: Disney/Marvel Studios