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Bridgerton 2: dal sesso ai sentimenti
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Bridgerton 2: dal sesso ai sentimenti, di cosa parlano i nuovi episodi?

Tags: bridgerton, bridgerton 2, netflix

La seconda stagione di Bridgerton ? superiore alla prima. Un assunto che bisogna avere ben chiaro quando si comincia a parlare del ritorno della serie in lingua anglofona pi? seguita di Netflix. Nel 2020 l?arrivo dello show tratto dai libri di Julia Quinn e prodotto nell?ambito del parco giochi Shondaland ha riscosso un risuonate successo dovuto soprattutto alla carica fortemente erotica con cui l?Ottocento si presentava sulla piattaforma digitale. Non superiore o pi? spinta rispetto a tante produzioni della stessa Netflix che hanno saputo trattare con ben pi? stuzzicante appiglio la tematica erotica – vedasi semplicemente Sex Education -, ma sicuramente uno dei risultati pi? mainstream che la serialit? ha riscontrato nel corso degli ultimi anni, accendendo per questo una friccicante curiosit? nel pubblico.

Il sesso ? stato perci? veicolo principale con cui vendere Bridgerton, mescolandolo a quel carattere romance con cui mascherare le acrobazie erotiche dei personaggi di Daphne e del duca Simon Basset interpretati da Phoebe Dynevor e Reg?-Jean Page. Ma la natura del prodotto, come dimostra la sua matrice letteraria, ? trasformista vedendo ad ogni stagione cambiare racconto e protagonisti cos? da avere ogni volta la possibilit? di poter ricominciare con una nuova storia. ? cos? che duca e duchessa lasciano il passo all?arrivo del visconte e della futura viscontessa in Bridgerton 2, la quale vede il personaggio di Anthony diventare fulcro della stagione dell?accoppiamento ottocentesco della serie, dovendo cercare moglie e rispettare tutti i precetti familiari e elitari che l?uomo si ? imposto.

Bridgerton 2: tra Jane Austen e sensualit?

La seconda stagione dello show ideato da Chris Van Dusen si concentra dunque sull?introduzione del personaggio di Kate Sharma e sull?immediata verve che infiamma e tramortisce l?animo ligio e quadrato del visconte Bridgerton. Come anche sul fatto che il ritorno della serie non ? pi? solamente l?esplorazione di una sessualit? e dei suoi piaceri verso cui ? stata avviata la giovane Daphne e, come lei, probabilmente una larga fetta del suo pubblico. Con Birdgerton 2 l?operazione Netflix abbandona infatti la semplice risonanza la quale ? possibile ritrovare nella peccaminosit? delle azioni e degli intrecci carnali dei personaggi, che nella prima stagione era pur sempre legata alla componente emotiva tra futuri sposi, ma che certamente andavano riempiendo larghe sequenze della sceneggiatura ovviando alla semplicit? della sua scrittura.

Avendo perci? gi? attratto gli spettatori che il nome di Bridgerton lo hanno sentito pronunciare innumerevoli volte, la seconda stagione ha potuto cercare altri lidi su cui costruire la propria storia assicurandosi una consistente fetta di appassionati che non aspettavano altro che il suo proseguo. Ed ? nell?intenzione di abbandonare la sessualit? pi? esplicita – sempre per ci? che concerne la dimensione Shondaland – che Bridgerton 2 si muove addentrandosi nella classicit? dei racconti austeniani, che nonostante lo scorrere dei decenni e i ricambi generazionali continua a conquistare per la tensione fisica e emotiva in grado di suscitare, conquistando sempre di pi? del semplice atto animale.

Bridgerton 2 si riferisce esattamente a quei canoni ottocenteschi letterari che fanno dei nemici-futuri-amanti il terreno di battaglia in cui far sferrare ai personaggi le loro mosse, compresi sguardi penetranti e sfioramenti elettrici di mani. Anthony e Kate non consumano immediatamente un amore che ha prima di tutto il suo modo di sbocciare tra le tensioni di una carnalit? che deve essere preservata pur pizzicando come la puntura di un?ape. Una tensione che contribuisce ad aumentare il desiderio nei protagonisti, ma che nell?impossibilit? di portare subito a termine il loro bramare li porta a doversi confrontare con i motivi del loro struggimento e dell?espressione di quei sentimenti.

La consapevolezza intellettiva e erotica di Anthony e Kate

Un?emotivit? che ha la pi? classica delle matrici del racconto, che nella ricerca di una moglie per il visconte Bridgenton riesce anche a controvertere le usanze patriarcali e maschiliste del secolo scorso rendendo la ricerca di una moglie un bacino fertile per l?emancipazione della donna e, comunque, il raggiungimento della propria storia d?amore. Kate Sharma ? l?esempio di questa presa di consapevolezza che pu? abbinare ai tempi di oggi un genere di racconto il quale, ambientato in un?epoca lontana, ha comunque l?esigenza di rispettare determinati stilemi espositivi, ma che Bridgerton 2 riconverte nella delineazione di un carattere indipendente e fervido come quello della protagonista di Simone Ashley. Questa completezza in entrambi i personaggi, l?Anthony rigido e incontrovertibile di Jonathan Bailey e l?auto-sufficienza di Kate, reimpostano dettami eterni che vedono nell?essenza di Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio il castello da dover scardinare per poter giungere al cuore dell?uomo, pieno in verit? di fuoco e sensibilit? pronte a far breccia in quello della protagonista quanto nel pubblico.

La vincita dei sentimenti sul sesso ? inevitabile in una stagione che sceglie in primo luogo di far indossare ai propri personaggi degli abiti imbastiti su misura che donano all?intero assemblee una personalit? che sia unica e individuale per ognuno. E che prosegue poi nell?aggrovigliare i fili di una narrazione che tira fuori dalla matassa il meglio delle fantasie ottocentesche, facendo sussultare molto di pi? per una coscia intravista che per un amplesso completo, stendendo quasi all?infinito l?arrivo del momento del piacere portando alla massima soddisfazione anche gli spettatori dopo lo scorrere del tempo necessario. Tra Kate e Anthony la chimica scatta da subito, in una corsa sulla groppa di cavalli che si inseguono e rincorrono come faranno donna e uomo all?interno di Bridgerton 2. E il miele pi? dolce arriver? quando una mano si poser? su di un petto scoperto che si sa di non poter ancora assaporare. ? il rimanere incantati del carattere forte, onesto, a volte forse intransigente, ma rispettabile di una persona. ? vedere nell?altro tutte queste qualit? e i corrispettivi difetti, accettandoli comunque. Rimanerne addirittura affascinati. E tramutare cos? l?emotivit? e i sentimenti nella forma pi? alta di un insaziabile appagamento.

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